Quindici articoli bocciati, Barbagallo: «Schifani si dimetta»
Il segretario regionale del Partito Democratico in Sicilia, Anthony Barbagallo, ha chiesto le dimissioni del presidente della Regione, Renato Schifani, dopo la bocciatura di quindici articoli della manovra finanziaria regionale all’Assemblea. Secondo Barbagallo, l’esito del voto, in cui sarebbero stati determinanti diciassette franchi tiratori provenienti dalle stesse fila della maggioranza, evidenzierebbe una crisi politica ormai non più sanabile.
«Il presidente della Regione – afferma Barbagallo – prenda atto della crisi irreversibile in cui versa il suo governo. Non ci sono più le condizioni per andare avanti, rassegni le dimissioni e liberi i siciliani dalla cappa di clientele di potere che sta opprimendo la Sicilia».
Il segretario dem ha sottolineato che «un terzo della manovra è stato bocciato da metà della maggioranza di Schifani, travestita da franchi tiratori». A suo giudizio, quanto accaduto in Aula confermerebbe la mancanza di coesione all’interno della coalizione di centrodestra, che avrebbe perso la capacità di garantire stabilità all’esecutivo.
Barbagallo ha ribadito che non sono necessari ulteriori commenti sull’accaduto, invitando il presidente della Regione a «trarre le conseguenze» e a «non tenere più in ostaggio la sua terra», restituendo la parola agli elettori attraverso nuove elezioni.
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