Pubblicato il bando comunale per il marchio di qualità VISITME
È stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Messina l’avviso pubblico per la presentazione delle istanze di concessione in uso del marchio collettivo di qualità denominato “VISITME”. L’iniziativa è rivolta a esercenti, strutture ricettive e operatori turistici operanti nel territorio comunale che intendano dotarsi di un elemento distintivo a garanzia della qualità dei servizi offerti e della tutela dell’ospite.
L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle azioni di sostegno all’imprenditoria locale e di promozione dell’accoglienza, ha proceduto alla registrazione del marchio collettivo “VISITME” nel rispetto della normativa nazionale, comunitaria e internazionale vigente. Il marchio è concepito come strumento di qualità e garanzia per la valorizzazione dei servizi, delle attività e degli eventi del territorio, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica e rendere più riconoscibile l’immagine della città.
L’adozione del marchio è stata approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 373 del 4 agosto 2020 ed è stata presentata a giornalisti e operatori del settore nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 19 gennaio. I soggetti che otterranno la concessione d’uso potranno utilizzare il marchio sulla propria vetrina e sul materiale promozionale, essere inseriti nell’elenco delle aziende accreditate pubblicato sul portale turistico comunale e far parte di una rete di qualità finalizzata alla promozione dell’accoglienza.
Il turista potrà riconoscere gli esercizi aderenti come realtà che garantiscono standard di servizio, professionalità e condizioni economiche competitive, anche attraverso l’utilizzo della card “VISITME”, che potrà prevedere agevolazioni o gratuità a discrezione degli operatori.
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 24 del 18 febbraio 2026, utilizzando il modello disponibile sul sito visitme.comune.messina.it/aderisci. La domanda dovrà contenere i dati identificativi del richiedente, le autocertificazioni richieste dalla normativa vigente e la documentazione descrittiva e fotografica dei beni o servizi per i quali si richiede l’apposizione del marchio.
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