Presunta frode sui monopattini, nel mirino due società catanesi
Un sequestro preventivo da 3 milioni e 950mila euro è stato disposto dal Gip del Tribunale di Catania nei confronti di Impera Srl ed Emi Srls, con una ripartizione del 50% per ciascuna società. Nell’inchiesta risultano indagati Alberto Fabio Bonanno e Guido Consoli, quest’ultimo general manager di “Wash out” e “head of growt Italy” del gruppo “Palella Holdings”.
Il provvedimento, eseguito il 4 agosto dai finanzieri del Nucleo speciale di Polizia valutaria di Roma con il supporto dei Comandi provinciali di Palermo, Catania e Modena, rientra nell’indagine coordinata dalla Procura etnea su una presunta frode legata a un finanziamento assistito da garanzia pubblica.
Secondo la ricostruzione investigativa, una delle imprese catanesi, attiva nella mobilità sostenibile, avrebbe ottenuto nel maggio 2024 da un istituto di credito un finanziamento di 4 milioni di euro. Tra i requisiti figurava un aumento di capitale, che sarebbe stato attestato attraverso un assegno bancario mai effettivamente negoziato.
Le risorse avrebbero dovuto finanziare un progetto nel settore della micromobilità. Dopo l’accredito, tuttavia, l’intera somma sarebbe stata trasferita entro 72 ore a una società statunitense con sede nel Delaware. L’operazione risultava collegata all’acquisto di 3.500 monopattini, che secondo gli accertamenti non sarebbero mai arrivati in Italia, e a una fattura da 4,8 milioni di euro ritenuta priva di effettività commerciale e giuridica.
Ai rappresentanti legali delle società vengono contestati, a vario titolo, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio e false comunicazioni sociali. Contestati anche illeciti amministrativi derivanti da reato alle due imprese.
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