Home Cronaca “Presto il ritorno alla normalità” dopo l’incendio al Papardo: il direttore sanitario Trimarchi parla di una situazione sotto controllo

“Presto il ritorno alla normalità” dopo l’incendio al Papardo: il direttore sanitario Trimarchi parla di una situazione sotto controllo

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Incendio Papardo

L’ospedale Papardo di Messina sta cercando di tornare alla normalità dopo l’incendio che ha colpito l’edificio ieri. Il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera, Giuseppe Ranieri Trimarchi, ha dichiarato che la situazione è sotto controllo, anche se non è ancora possibile quantificare i danni. Attualmente le sale operatorie dei piani colpiti dall’incendio sono chiuse e si stanno verificando i tempi per la riapertura delle aree di oncologia, farmacia e sterilizzazione. Tuttavia, il reparto di ostetricia è ancora chiuso e si dà priorità alle urgenze.

Il direttore sanitario ha precisato che il danno causato all’ascensore è relativamente poco rilevante rispetto ad altri problemi, poiché ci sono percorsi alternativi. Tuttavia, alcuni cavi sono stati bruciati a causa della temperatura e l’emergenza attuale riguarda l’erogazione dell’energia. Nonostante ciò, si è fiduciosi di poter procedere verso un graduale ritorno alla normalità.

Antonio De LucaIl capogruppo del Movimento Cinque Stelle all’Ars, Antonio De Luca, ha dichiarato che l’incendio al Papardo è la “goccia che fa traboccare il vaso” della pazienza dei cittadini e ha chiesto al governo regionale di prendere atto che gli ospedali siciliani sono tra i meno sicuri d’Italia. De Luca ha scritto all’assessora regionale Volo per chiedere l’istituzione di un presidio di sicurezza all’ospedale di Messina e ha chiesto al presidente della commissione Salute dell’Ars di convocare una seduta ad hoc per discutere del tema della sicurezza negli ospedali.

La polizia ha identificato e fermato l’uomo che ieri pomeriggio ha appiccato il fuoco al terzo piano dell’ospedale Papardo di Messina, causando un incendio che ha creato il panico all’interno della struttura. Stamane nel plesso di Ganzirri si lavora per verificare la reale entità dei danni e ripristinare la funzionalità di tutte le aree.

Ieri sera sono stati sgomberati alcuni reparti del piano, per precauzione, poiché la fitta coltre di fumo sprigionata dal rogo aveva reso l’aria irrespirabile. Sono state poi spente le sale operatorie non attive, la cui funzionalità è stata limitata al minimo indispensabile fino alla verifica completa di tutti gli impianti, a cominciare da quello elettrico ovviamente.

Carabinieri Papardo

Alla base del gesto dell’uomo, secondo i primi accertamenti, ci sarebbe un precedente di qualche minuto prima all’interno del pronto soccorso. L’uomo si sarebbe presentato, hanno spiegato i testimoni ai Carabinieri, chiedendo forse una dose di droga. Al rifiuto del personale si sarebbe allontanato inveendo, poi in un angolo avrebbe dato fuoco con un accendino ad alcuni sacchi che si trovavano vicino ad un ascensore di servizio. Il fumo, incanalandosi nel vano ascensore, ha sprigionato ancora più fumo che fiamme.

Dopo alcuni momenti di panico, l’arrivo dei Vigili del Fuoco ha domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. L’autore dell’incendio è stato identificato e fermato dalle forze dell’ordine, che stanno indagando per capire le motivazioni del gesto.

“Presto il ritorno alla normalità” dopo l’incendio al Papardo: il direttore sanitario Trimarchi parla di una situazione sotto controllo ultima modifica: 2023-01-23T14:26:19+01:00 da CanaleSicilia