Presenze raddoppiate per gli spettacoli al Parco di Selinunte
La stagione estiva del Parco archeologico di Selinunte ha registrato oltre 21 mila presenze, raddoppiando i numeri dell’anno precedente, quando si erano avvicinati ai 10 mila visitatori. Il risultato è stato reso possibile grazie a un cartellone costruito attorno a un’open call promossa dal Parco e da CoopCulture, in sinergia con rassegne già consolidate come il Festival della Bellezza, Teatri di Petra e Curva Minore, insieme a nuove iniziative quali Neòkoros, Agorà ed Ekklesìa. Il programma ha offerto spettacoli di generi diversi, dai concerti alle tragedie classiche, fino al musical e al teatro equestre, distribuiti in spazi differenti come il Tempio di Hera, Baglio Florio, le Cave di Cusa e il castello Grifeo di Partanna.
«Selinunte – ha dichiarato l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – è riuscita a dimostrare come uno dei parchi archeologici più imponenti del Mediterraneo possa diventare un laboratorio culturale a cielo aperto, nel quale i reperti dialogano con la contemporaneità».
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore del Parco, Felice Crescente, che ha sottolineato: «Abbiamo costruito un racconto in più atti che ha reso unica l’estate a Selinunte. Il raddoppio degli spettatori rappresenta un successo inaspettato e dimostra che stiamo procedendo nella giusta direzione, con un cartellone che si autosostiene e che appartiene soprattutto al pubblico».
Tra gli appuntamenti più seguiti figurano i Carmina Burana e “Love Morricone” eseguiti dal Coro lirico siciliano, il concerto di Stefano Bollani, le lezioni di Alessandro D’Avenia e Umberto Galimberti per il Festival della Bellezza, il “Prometeo” di Giuseppe Cimarosa e i concerti di Simona Molinari, Paola Turci e Francesca Michielin nell’ambito di Neòkoros.
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