Prefettura di Messina, nuovo incontro sulla devianza giovanile
Presso il Palazzo del Governo di Messina si è svolta una nuova sessione del percorso avviato lo scorso aprile, orientato alla definizione di iniziative mirate alla prevenzione di comportamenti riconducibili alla devianza giovanile. Alla riunione, tenutasi ieri, hanno partecipato il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Leon Zingales, il questore Annino Gargano, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Girolamo Franchetti, il tenente colonnello Spadaro in rappresentanza del Comando provinciale dei Carabinieri e i dirigenti degli istituti scolastici dei 108 Comuni della provincia.
Il prefetto di Messina, Cosima Di Stani, ha introdotto i lavori ringraziando i presenti per l’impegno dedicato alle politiche giovanili, sottolineando il ruolo centrale delle scuole. Con il contributo dei dirigenti scolastici è stata avviata un’analisi dei principali fattori di rischio che coinvolgono i minori, tra cui consumo di sostanze stupefacenti, abuso di alcol, ludopatia e violenza. L’attenzione si è poi spostata sul tema della dispersione scolastica, con particolare riferimento alla forma “implicita”, considerata più complessa da rilevare nelle aree periferiche, per la quale l’alleanza tra scuola e famiglia è ritenuta determinante.
Il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale ha confermato le osservazioni del prefetto, indicando la necessità di un monitoraggio continuo degli studenti per individuare eventuali segnali di abbandono implicito. Ha inoltre invitato i dirigenti a segnalare ogni situazione potenzialmente critica, così da attivare interventi mirati nell’ambito della prevenzione.
Il questore Annino Gargano ha richiamato l’importanza di un contatto diretto tra istituti scolastici e Forze dell’Ordine per identificare precocemente situazioni a rischio, evidenziando che l’incontro ha inteso consolidare tale collaborazione.
In chiusura, il prefetto ha auspicato che la sinergia tra scuole, istituzioni e Forze dell’Ordine continui a sostenere giovani e famiglie, anticipando un prossimo appuntamento dedicato agli aspetti sanitari e al potenziamento delle figure di supporto psicologico ed educativo negli istituti.
👁 Articolo letto 627 volte.© 2025 Riproduzione Riservata.



















