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Ponte sullo Stretto, nuovo passaggio in sede collegiale

Ponte Stretto Messina

La Corte dei conti ha rinviato al 7 novembre l’esame sulla delibera approvata dal Cipess il 6 agosto scorso riguardante il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto e i relativi atti amministrativi. L’Ufficio di controllo ha disposto il deferimento all’organo collegiale, ritenendo non ancora esaustive le spiegazioni fornite dal Governo e dalla società “Stretto di Messina”.

Il provvedimento prevede ora un passaggio in sede collegiale, dove potrà essere adottata una registrazione con riserva, come previsto dall’articolo 25 del Testo unico n. 1214 del 1934. Tale modalità consente di attribuire efficacia all’atto, pur accompagnandolo da una riserva che evidenzia le criticità riscontrate nel controllo.

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Nel caso in cui la Corte dei conti dovesse rifiutare la registrazione, il Cipess può richiedere l’intervento del Consiglio dei ministri. Quest’ultimo ha la facoltà di deliberare che l’atto risponde a un interesse pubblico prevalente e debba comunque proseguire il proprio iter. In tale circostanza, le Sezioni riunite della Corte dei conti, qualora ritengano non eliminate le motivazioni del rifiuto, dispongono la registrazione dell’atto con apposizione del visto con riserva.

L’atto registrato con riserva produce piena efficacia amministrativa, mentre la decisione di procedere in questa forma comporta per il Governo un’assunzione diretta di responsabilità politica.


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