Ponte sullo Stretto, confronto alla Camera sulla Relazione Iropi
Il Governo è al lavoro sulla nuova Relazione Iropi relativa al progetto del Ponte sullo Stretto. Il documento, destinato alla Commissione europea nell’ambito della procedura di Valutazione di incidenza ambientale (Vinca), dovrà indicare i “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico” che sostengono la realizzazione dell’opera.
L’argomento è stato affrontato alla Camera durante un’interpellanza urgente presentata dal gruppo di Alleanza Verdi Sinistra. A illustrare il contenuto dell’atto è stato il deputato Devis Dori, che ha chiesto chiarimenti sull’iter amministrativo e tecnico seguito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la predisposizione della relazione.
Nel corso del suo intervento, Dori ha ricordato che il Consiglio dei ministri, il 9 aprile 2025, aveva approvato una precedente Relazione Iropi datata 4 aprile, finalizzata alla trasmissione alla Commissione europea. Il parlamentare ha domandato al Governo quale struttura amministrativa del Mit abbia curato la redazione del documento, chi sia il responsabile del procedimento e su quali basi tecniche siano state formulate le valutazioni relative ai presunti motivi imperativi di interesse pubblico.
Ulteriori richieste hanno riguardato le analisi effettuate sulle alternative progettuali e l’individuazione del soggetto firmatario della relazione. Alla Camera ha risposto la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, che ha confermato come la nuova Relazione Iropi sia in fase avanzata di definizione, soffermandosi inoltre sullo stato dell’interlocuzione in corso con le istituzioni europee.
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