Politica

Ponte, rilievo della Corte dei Conti, Musolino critica l’operato del Mit

Dafne Musolino

La senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, ha commentato il nuovo rilievo formulato dalla Corte dei Conti in merito agli atti relativi al progetto del Ponte sullo Stretto. La parlamentare ha osservato che la magistratura contabile non ha autorizzato il visto sulla convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la concessionaria Stretto di Messina, definendolo un elemento che evidenzierebbe criticità nella gestione del dossier. Secondo Musolino, il ministro Matteo Salvini avrebbe più volte annunciato l’avvio dei lavori senza riuscire, in questi anni, a predisporre una documentazione ritenuta idonea dagli organi di controllo.

Musolino ha rilevato che il provvedimento riguarda il contratto tra il Mit e la società incaricata della realizzazione dell’infrastruttura. «La nuova bocciatura del Ponte sullo Stretto da parte della Corte dei Conti conferma l’incapacità di Salvini», ha dichiarato, sostenendo che la convenzione presentata non risponderebbe ai requisiti necessari.

CanaleSicilia

Ponte sullo Stretto di Messina

La senatrice ha inoltre affermato che la complessità dell’opera richiederebbe un approccio fondato sulla collaborazione istituzionale. «Un’opera complessa come il Ponte sullo Stretto non si porta avanti con gli annunci ed esasperando gli scontri con i poteri dello Stato, ma collaborando e cercando le soluzioni», ha aggiunto.

Musolino ha concluso sottolineando che, a suo avviso, il ministro avrebbe assunto una linea improntata alla comunicazione politica, affermando che «a Salvini interessa solo fare propaganda e mettere bandierine».


👁 Articolo letto 536 volte.
© 2025 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top