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Piraino – “La Castellana” scrive al primo cittadino

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Centro Commerciale "La Castellana"

Egregio sig. sindaco del
Comune di Piraino
dott. Maurizio Ruggeri

Buongiorno,
dal 10 di marzo di questo anno, per decreto ministeriale, i commercianti di Gliaca e del resto d’Italia, hanno dovuto chiudere i battenti ed abbassare le saracinesche.

E’ chiaro che il settore commercio rappresenta, per una società, l’ossatura economica. Tuttavia i commercianti, e soprattutto alcune categorie di essi, sembra siano stati dimenticati dalle istituzioni e versano, inevitabilmente, in condizioni di sofferenza economica non indifferenti.

La paura è che molti potrebbero non riaprire.

Come già anticipatoLe da alcuni dei commercianti di Gliaca, Le inoltro delle Iniziative che l’Ente Locale e la comunità che Lei rappresenta potrebbe adottare per venire incontro al settore economico commerciale così fortemente colpito da questa emergenza sanitaria.

Nino Ziino, direttore commerciale della Riviera del Sole, in una precedente missiva a Lei indirizzata e veicolata tramite gli organi di stampa, diceva che “nella visione più ottimistica, le stime delle perdite in questo settore si attestano quasi all’80%. Ciò significa: perdita di occupazione diretta e indiretta, un inevitabile abbassamento del potere di spesa e della qualità della vita.”

Le ricordo che il Centro Commerciale Naturale “Consorzio La Castellana” rappresenta buona parte dei commercianti Pirainesi e che hanno la loro attività nel centro di Gliaca. Luogo che rappresenta Il polo economico commerciale di Piraino.

Le richieste che intendiamo proporLe e invitarla ad attuare, in quanto da Lei direttamente dipendenti, vertono sull’abbattimento di tariffe locali Comunali. In Particolare sarebbe opportuno che, nel periodo di chiusura forzata (dovuta ai DPCM), non si facesse pagare la Cosap e le altre tasse comunali. oppure, come richiesto da più parti, si abbassasse la tariffa relativa all’idrico-depurazione. Inoltre sarebbe opportuno stornare l’importo relativo alla TaRi (se i locali sono rimasti chiusi, spazzatura non se ne è prodotta).

Inoltre faccia in modo di accelerare l’iter di pagamento delle fatture emesse dai fornitori comunali per le prestazioni e lavori effettuati.

Infine, ma non da ultimo, si faccia portavoce e promotore, presso le sedi opportune, per chiedere:

  • l’abbattimento totale della quota IMU per l’annualità 2020 e la riduzione del 50% per le successiva annualità 2021;
  • l’esonero del carico contributivo dei lavorativi per il 2020/2021;
  • l’adozione di incentivi per le assunzioni 2020/2021;
  • delle deroghe edilizie per i soli interventi di adeguamento e ampliamento strutturale per dare ai nostri lavoratori e ai nostri ospiti dei luoghi sicuri ed efficienti;
  • l’istituzione di una ZONA FRANCA in Sicilia per il turista.

e crei, un regolamento comunale per i proprietari delle seconde case, oggi sfitte, spesso facenti parte di un commercio sommerso, concedendo loro qualora le mettessero sul mercato turistico REALE delle agevolazioni.

Appare chiaro e incontrovertibile che un solo imperativo pensiero deve aleggiare nella sua testa, e cioè, che bisogna fare presto e bene, aiutando il settore economico commerciale, che, mi permetto di ricordarLe, è composto da tante piccole imprese che cercano, con vero attaccamento alla propria attività, di portare avanti la propria famiglia e la comunità di cui ne fanno parte.

La paura che molti potrebbero non riaprire è concreta e drammaticamente reale.

Per tale motivo La invito ad agire celermente.

Cordialmente

Tonino Scaffidi
presidente p.t. del
Centro Commerciale
“Consorzio La Castellana”

In rappresentanza dei commercianti di seguito elencati:

Gaetano Cacciolo – Arte Moda Capelli by Gaetano
Maurizio Lenzo – Fotoceramiche Lenzo
Nino Maddalena – Moda Capelli by Nino
Nancy Ventura – Nancy Preziosi
Nino Ziino – Riviera del Sole

Piraino – “La Castellana” scrive al primo cittadino ultima modifica: 2020-05-07T14:31:45+02:00 da CanaleSicilia