Petrolio verso i 100 dollari al barile, timori per la guerra con l’Iran
Il mercato energetico internazionale registra un forte aumento delle quotazioni del petrolio, con valori che si avvicinano alla soglia dei 100 dollari al barile dopo un incremento di circa il 30% nell’arco di una settimana. Le tensioni legate al conflitto con l’Iran hanno alimentato l’instabilità dei mercati e accresciuto le preoccupazioni sulla continuità delle forniture energetiche globali.
Secondo osservatori e operatori del settore, l’evoluzione del prezzo del greggio dipenderà soprattutto dalla durata del conflitto e dagli effetti sulla logistica petrolifera nel Golfo Persico. Dagli Stati Uniti arrivano tuttavia segnali rassicuranti. Il segretario all’Energia Chris Wright ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz dovrebbe tornare operativo in tempi brevi, sostenendo che le riserve globali di petrolio e gas restano adeguate.
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