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Petizione per la riapertura della Statale 113 a Piraino, raccolte 50 firme

Frana a Gliaca di Piraino - Torre delle Ciavole

Una petizione sarà trasmessa nei prossimi giorni ai vertici regionali dell’ANAS e, per conoscenza, ai sindaci dei Comuni di Piraino, Gioiosa Marea e Brolo. Il documento, redatto dall’ingegnere Giuseppe Natoli, primo firmatario, ha già raccolto in pochi giorni oltre cinquanta adesioni da parte di residenti e domiciliati nei tre centri interessati.

Al centro dell’iniziativa la chiusura al traffico, della Strada Statale 113 Messina–Palermo nel tratto di Torre Ciavole (Falconaro), nel territorio di Piraino. Il provvedimento è stato adottato a seguito del distacco di ciottoli e terriccio dalla scarpata lato monte, materiale trattenuto dalla rete paramassi installata circa un anno fa.

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Pippo Natoli

I firmatari evidenziano i disagi derivanti dall’interruzione, che obbliga gli automobilisti a percorsi alternativi. Tra questi l’autostrada A20, con ingresso a Brolo–Capo d’Orlando Est e uscita a Patti, dove persistono restringimenti nelle gallerie Petraro e Calavà; la trazzera Piraino Centro–S. Leonardo–Garofalo–S.S. 113, gestita dalla Città Metropolitana di Messina; e la rotabile Piraino–S. Costantino–Acquarancio–Gioiosa Marea, caratterizzata in un tratto da carreggiata tortuosa e protezioni laterali limitate.

Nel testo si sottolinea che, allo stato attuale, non risultano interventi eseguiti. Si chiede pertanto di adottare con urgenza misure idonee a consentire almeno il transito a senso unico alternato regolato da impianto semaforico, come già avvenuto in precedenti episodi di caduta massi, al fine di ripristinare la circolazione ordinaria, inclusa quella dei mezzi pesanti e degli autobus, nel tratto Gliaca–Zappardino e il collegamento tra Brolo e Gioiosa Marea. – Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ing. Natoli al num. 327 6809540.


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