Patti, nuova diffida dal Comune per il cantiere fermo di via Magretti
A seguito della manifestazione pacifica organizzata dai residenti di via Magretti, l’amministrazione comunale di Patti ha adottato una posizione netta sulla prolungata inattività del cantiere situato lungo il costone. Il sindaco Gianluca Bonsignore e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Sidoti hanno riconosciuto la fondatezza delle preoccupazioni espresse dal quartiere, evidenziando che la situazione registrata negli ultimi mesi ha generato disagi rilevanti e ripetute interruzioni delle attività. Gli amministratori hanno definito il contesto “non più accettabile”, richiamando la necessità di un rapido ripristino dei lavori.
Nel corso delle ultime settimane, Sidoti aveva già sollecitato un confronto con il direttore dei lavori per ottenere una programmazione più rigorosa. Parallelamente, il responsabile del settore Lavori pubblici, ingegnere Tindaro Pino Scaffidi, ha proceduto a reiterare gli atti di richiamo nei confronti dell’impresa esecutrice Alfano Srl e della direzione dei lavori. Dopo i due richiami trasmessi a febbraio, Scaffidi ha emesso una nuova diffida, con l’indicazione di riattivare senza ulteriori rinvii le operazioni previste dal contratto.
I riscontri effettuati dall’Ufficio tecnico durante i sopralluoghi hanno confermato la totale assenza di attività nel cantiere, giudicata “inspiegabile e ingiustificata”, nonostante la consegna dei lavori risalga al 9 dicembre e la durata contrattuale sia fissata in 180 giorni, con scadenza al 6 giugno.
La prolungata sospensione riguarda un’opera considerata urgente per la messa in sicurezza dell’area prossima alla Villa comunale e a via Pascoli, dove permangono criticità che il progetto mira a risolvere.
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