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Patti – IPAB “Sciacca Baratta”, caro assessore ti scrivo

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PattiEgregio Assessore, la presente per ricordarLe uno dei tanti problemi che riguardano la politica dell’Assessorato Regionale da Lei presieduto.

La questione riguarda la IPAB che a distanza di un notevole lasso di tempo necessita di avere risposte SERIE da parte della politica Regionale.

Da troppi anni assistiamo a promesse e impegni MAI MANTENUTI, su una legge di riforma che porti a risanare e rilanciare la funzione sociale che questi enti svolgono.

La POLITICA ha prima gestito, poi ha eliminato il trasferimento delle risorse mettendo a rischio la continuità del servizio e il futuro delle stesse opere pie.

Infatti oggi, le situazioni sono notevolmente peggiorate per gli operatori IPAB dello “Sciacca Baratta” che vantano oltre “100 mensilità”, lo stesso si può dire per gli operatori dell’IPAB Santa Rosa che vantano oltre 50 mensilità. In questo quadro la situazione è insostenibile sia sul piano della dignità personale che professionale, al punto che non è sopportabile che ci siano lavoratori che non percepiscano stipendi da anni e che vengano distaccati presso il Comune di Patti senza retribuzione.

Siamo all’esasperazione sociale, con una situazione al limite quella che vivono tutti gli operatori sociali delle IPAB, ancora oggi in attesa (L.R. 22/1986 ) di una legge di riforma che consenta di svolgere il ruolo di Azienda Pubblica di servizi alla persona. La Regione Sicilia è l’unica che ancora dopo 33 anni deve promulgare una nuova riforma per la gestione delle IPAB Siciliane, riqualificando l’offerta dei servizi sociali e socio-sanitari per ridare garanzia e prospettive agli oltre 2500 operatori delle IPAB Siciliane.

Il Governo Regionale Siciliano decide il futuro delle IPAB , allo stato attuale l’unica cosa certa è che continuando così rischiano gli assistiti e i lavoratori.

Il Segretario CGIL Patti
Stefano Maio

Patti – IPAB “Sciacca Baratta”, caro assessore ti scrivo ultima modifica: 2019-02-09T08:32:10+01:00 da CanaleSicilia