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Patti – Gestione della città e “decoro”, le riflessioni di “Città Viva”

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PattiCarissimi cittadini i fatti amministrativi avvenuti nei giorni precedenti la fine dell’anno 2020, relativi alla gestione della nostra città e al “decoro” del bilancio comunale, ci inducono ad una riflessione politica e comportamentale.

La gestione della città, per quasi due lustri demandata alla giunta Aquino, ha visto momenti di esaltazione, ma anche momenti bui. Le scelte gestionali degli ultimi anni hanno comportato dei capitoli di spesa che, per motivi che non stiamo a sindacare, sono risultati, alla luce del consuntivo ultimo, eccedere le stesse previsioni. Questa situazione ha determinato un posizionamento del consiglio comunale in cui, grazie a congiunture e “tatticismi” da “strateghi del condono”, si è determinata una “maggioranza pilotata” per favorire, anche a seguito delle assenze nel consiglio, l’approvazione del piano finanziario Tari 2020 del Comune di Patti con un incremento per gli anni a venire di circa il 40 % della tariffa.

Questa incresciosa situazione, e ci limitiamo a definirla solo tale, graverà sui contribuenti con un incremento di spesa che, poteva essere evitato o, quanto meno, determinato con parametri e scelte differenti, se ci fosse stata una maggiore azione di controllo, una gestione oculata, ma e soprattutto se alcuni rappresentanti dei cittadini avessero adempiuto fino alla fine il proprio ruolo, assicurando la presenza in consiglio e assumendosi le proprie responsabilità. Purtroppo così non è stato e, per il futuro, la città si dovrà fare carico di questa ulteriore stretta economica per pareggiare i costi di gestione.

Riteniamo che la misura sia colma e che non si possa più continuare a restare alla finestra ad osservare il decadimento della casa comunale in tutte le sue espressioni.

Siamo convinti pertanto che sia “doveroso” da parte di tutte le componenti economiche, sociali, professionali e civili assumersi la responsabilità di uscire dall’”anonimato politico” e iniziare un percorso collettivo finalizzato a individuare una nuova classe dirigente che dovrà e potrà traghettare la città di Patti del prossimo quinquennio in acque più miti e in un futuro più roseo.

Per questi motivi il movimento Patti città viva invita tutte le espressioni professionali, economiche, civili e sociali della città ad una viva e vivace riflessione che abbandoni le vecchie logiche politiche, affidandosi a professionisti del fare a persone coerenti, nell’interesse della crescita comune, al fine di migliorare concretamente e realmente la qualità della vita del cittadino abbattendo i costi imposti.

Movimento Città Viva

Patti – Gestione della città e “decoro”, le riflessioni di “Città Viva” ultima modifica: 2021-01-11T09:19:31+01:00 da CanaleSicilia