Palermo, dirigente medico accoltellato negli uffici dell’Asp
Un dirigente medico dell’Asp di Palermo è rimasto ferito nella mattinata di oggi in seguito a un’aggressione avvenuta all’interno del presidio sanitario di via Arcoleo. La vittima è il dottor Francesco Paolo Sutera, responsabile del settore che si occupa della distribuzione dei presidi sanitari.
Secondo una prima ricostruzione, il professionista stava esaminando la pratica relativa alla richiesta di una sedia a rotelle quando avrebbe rilevato l’assenza di un documento necessario. A quel punto il familiare del paziente avrebbe estratto un coltello, minacciando il medico. Nel tentativo di allontanarsi, Sutera sarebbe stato raggiunto e colpito con due fendenti, uno alla spalla e uno al volto, in corrispondenza del naso. Il dirigente sanitario è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso del Policlinico Paolo Giaccone per le cure del caso.
L’autore dell’aggressione è stato bloccato dagli agenti di polizia intervenuti sul posto. Gli investigatori stanno ascoltando un uomo identificato con le iniziali R. R., di 53 anni. Nel frattempo il presidio sanitario di via Arcoleo è stato temporaneamente chiuso al pubblico per consentire agli specialisti della Polizia Scientifica di effettuare i rilievi.
L’episodio segue un altro grave fatto avvenuto appena due giorni prima. Lunedì scorso lo stesso dirigente medico era stato infatti minacciato con un coltello da un altro utente. In quell’occasione l’intervento della guardia giurata in servizio aveva evitato conseguenze.
Sul luogo dell’aggressione è intervenuto anche il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, che successivamente ha raggiunto il Policlinico per incontrare il medico ricoverato. «L’aggressione subita dal nostro dirigente medico è un fatto gravissimo che condanniamo con la massima fermezza. Colpire un professionista mentre svolge il proprio lavoro significa colpire l’intero Servizio sanitario», ha dichiarato Firenze, ribadendo l’impegno dell’Azienda nel rafforzare la tutela del personale sanitario e la collaborazione con le istituzioni per garantire condizioni di sicurezza.
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. «Esprimo piena solidarietà e vicinanza al dirigente medico accoltellato. È un gesto vile e inaccettabile che chi ogni giorno si prende cura dei malati debba temere per la propria sicurezza», ha affermato, annunciando il sostegno al professionista e l’intenzione di rafforzare le misure di sicurezza agli accessi delle strutture sanitarie.
Sull’accaduto è intervenuto inoltre il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo, Antonino Amato, che ha espresso solidarietà al medico ferito e ha sottolineato come ospedali e strutture sanitarie siano sempre più esposti a episodi di violenza. «Servono misure immediate e concrete per garantire la sicurezza degli operatori sanitari. La tutela di chi cura deve diventare una priorità assoluta», ha dichiarato.
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