Home Cronaca Palermo – C.A.R.A. di Mineo, Provenzale (FN): “Non si scherza col fuoco dell’immigrazione incontrollata”

Palermo – C.A.R.A. di Mineo, Provenzale (FN): “Non si scherza col fuoco dell’immigrazione incontrollata”

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Mineo“Nonostante i tentativi dei media, sempre tesi a minimizzare, quanto accaduto nella zona del C.A.R.A. di Mineo non può non destare allarme”, ha dichiarato Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova Sicilia.

“Circa mille immigrati, mostrando una perfetta organizzazione criminale, hanno bloccato strade, incendiato campagne, danneggiato auto, ambulanze, autobus di linea, sradicato i pali della segnaletica stradale, scagliato sassi contro uomini e cose, aggredito una troupe televisiva e un’auto della polizia … seminato il terrore”.

“Chi, partiti politici di destra e di sinistra in testa, ha sempre ritenuto che l’immigrazione fosse una risorsa ha dovuto ricredersi, perché ha avuto paura della realtà: “BASTARDI ITALIANI” hanno gridato gli “ospiti” inferociti in faccia a chi credeva di poter lucrare sulle spalle dei siciliani con il business dell’accoglienza, unico settore in Italia in cui il denaro salta fuori senza problemi” – ha proseguito l’esponente di Forza Nuova – “dimostrando inequivocabilmente che il nostro denaro, perché di questo si tratta, non serve ad integrare nessuno, ma solo a preparare ulteriori rivolte etniche che ci avvicineranno a quell’Europa che non vogliamo emulare”.

“Un solo immigrato arrestato, per resistenza, dopo uno spiegamento di forze degno di una giornata di guerra è il sintomo di una reazione blanda che si illude di chiudere una parentesi destinata a riaprirsi in modo sempre più violento”.

“Forza Nuova, già presente a Mineo nei giorni dell’apertura del C.A.R.A, – ha concluso Provenzale – attende adesso la giusta reazione dei menenini in occasione dell’imminente visita del sottosegretario alla Difesa Alfano; qualora non ci fosse vorrebbe dire che il business gestito dai politici locali val bene una vita di paura in cambio di qualche posto di lavoro, utile alle clientele del PdL di Castiglione.

Il Centro va chiuso, gli immigrati violenti rimpatriati, la sicurezza ripristinata; sono i cittadini di Mineo che devono pretenderlo. Forza Nuova è pronta a dar loro una mano”.
 

 

Francesco Cappello M5SCappello: “E’ un centro di segregazione per gli extracomunitari e una fonte di pericolo per gli abitanti della zona”

CARA di Mineo, “Un ghetto nel Mediterrano”

Interrogazione M5S per conoscere le intenzioni del governo

Un centro di segregazione per gli extracomunitari e una fonte di potenziali pericoli per la sicurezza dei siciliani”. E’ l’ “istantanea scattata” al CARA di Mineo dal gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle con un’interrogazione presentata all’Ars, che mira a capire quali siano le iniziative poste in essere dal governo della Regione in Sicilia e nei confronti della Presidenza del consiglio dei ministri per assicurare tutela sia alla popolazione locale, che alle migliaia di extracomunitari lì radunati.

L’atto parlamentare, che vede come primo firmatario Francesco Cappello, arriva all’indomani degli incidenti di cui è stato teatro il centro e che mettono in forse i diritti sia dei siciliani che degli immigrati.

“I primi – afferma Cappello – hanno il diritto di vivere serenamente nelle proprie case, gli altri ad essere liberati dall’ingiusto status di segregati che si concretizza attraverso l’espletamento dell’intero iter burocratico, troppo lento per ottemperare a tutte le richieste di asilo e che può durare fino ad undici mesi”.

Nello specifico l’interrogazione mira a sapere quali siano le iniziative poste in essere per garantire l’ordine pubblico, l’incolumità dei cittadini residenti a Mineo e nei comuni vicini, nonché delle forze dell’ordine impegnate nel CARA di Mineo e quali iniziative intende porre in essere il governo al fine di restituire alla Sicilia il ruolo di regione patria dell’ospitalità e non della segregazione, ma anche per restituire ai siciliani la serenità e la pace che scelte scellerate dei governi nazionali hanno messo in forse, trasformando la nostra isola nel più grande ghetto del mare Mediterraneo”.

Palermo – C.A.R.A. di Mineo, Provenzale (FN): “Non si scherza col fuoco dell’immigrazione incontrollata” ultima modifica: 2013-10-26T05:24:39+02:00 da CanaleSicilia