Cronaca

Ospedale Papardo, tre nuove perizie escludono errori dei medici

Medico

Prosegue l’inchiesta della Procura di Messina relativa ai decessi avvenuti nel reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Ospedale Papardo. Le nuove consulenze medico-legali depositate dagli esperti incaricati dalla pm Alice Parialò escludono responsabilità a carico dei sanitari e della struttura ospedaliera nei casi di tre pazienti deceduti dopo interventi chirurgici e successivamente colpiti da sepsi.

Le perizie riguardano i casi di Maria Dora Biondo, 63 anni, morta il 23 settembre 2024, Nunzio Bonfiglio, 60 anni, deceduto il 17 ottobre 2024, e Vincenzo Ragusa, 57 anni, morto l’11 ottobre dello stesso anno. Secondo quanto riportato dai consulenti nominati dalla Procura, non sarebbero emersi errori nell’attività dei cardiochirurghi né carenze imputabili alla struttura sanitaria.

CanaleSicilia

Pronto Soccorso Papardo

L’indagine, avviata oltre un anno e mezzo fa dopo una serie di esposti presentati dai familiari dei pazienti, aveva portato al sequestro delle sale operatorie del reparto di Cardiochirurgia del Papardo da parte dei Carabinieri del Nas. Le aree erano state successivamente dissequestrate nel gennaio 2025. Restano attualmente indagati undici tra medici e dirigenti sanitari, mentre l’ipotesi di un’eventuale archiviazione dell’inchiesta appare sempre più concreta alla luce delle conclusioni contenute nelle consulenze depositate.

Le tre nuove relazioni tecniche si aggiungono a quella presentata nel febbraio scorso sul caso di Gaetano Tommaso Bombaci, 66 anni, morto il 24 settembre 2024. Anche in quella circostanza i consulenti avevano escluso responsabilità professionali o strutturali. Gli accertamenti sono stati firmati dalla professoressa Daniela Sapienza, dal professor Gianluca Di Bella e dal dottor Placido Mondello, specialisti incaricati dalla Procura di Messina per l’analisi dei casi clinici.


👁 Articolo letto 1.320 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top