Ospedale di Patti, pacemaker impiantato a un paziente di 102 anni
Un paziente di 102 anni è stato sottoposto con esito regolare all’impianto di un pacemaker all’ospedale Barone Romeo di Patti. Il signor Antonino, nato nel 1924, era giunto al Pronto soccorso dopo una sincope avvenuta nella propria abitazione.
Gli accertamenti hanno evidenziato un deterioramento del sistema elettrico cardiaco, rendendo necessario il ricorso al dispositivo. Il caso è stato seguito dall’Unità operativa di Cardiologia, diretta dal dottor Andrea Consolo, insieme all’Unità di Terapia intensiva coronarica e al Servizio di elettrostimolazione, diretto dal dottor Antonino Lo Cascio.
Prima dell’intervento i sanitari hanno valutato attentamente condizioni generali, benefici e possibili rischi. Nonostante l’età, il paziente risultava autonomo, lucido, capace di muoversi senza ausili e non assumeva farmaci. Dopo il confronto con i medici e i familiari, Antonino ha firmato personalmente il consenso alla procedura.
L’intervento è stato effettuato in anestesia locale. L’elettrocatetere è stato posizionato nel ventricolo destro e collegato al generatore, mentre il paziente è rimasto sveglio e collaborativo per tutta la durata dell’operazione. Dopo 48 ore il centoduenne è stato dimesso.
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