Ospedale Cutroni Zodda, riflettori su personale e posti letto
Il presidio ospedaliero “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto è stato al centro dell’iniziativa “Sanità X Tutti”, promossa dal Movimento 5 Stelle Sicilia con un sit-in organizzato davanti alla struttura sanitaria. L’obiettivo dell’incontro è stato richiamare l’attenzione sulle condizioni della sanità regionale e raccogliere le segnalazioni dei cittadini riguardo ai principali disservizi.
All’iniziativa hanno partecipato gli attivisti locali del Movimento, la coordinatrice provinciale Vera Giorgianni, il deputato regionale Antonio De Luca, la sindaca Melangela Scolaro e l’esperto comunale per la sanità Paolo Calabrò. I rappresentanti dell’amministrazione hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di una collaborazione istituzionale al di là delle appartenenze politiche.
«Tutte le forze della città devono condividere una battaglia finalizzata alla tutela della sanità pubblica e del Cutroni Zodda, presidio indispensabile per Barcellona e per l’intero comprensorio», ha dichiarato la sindaca Scolaro.
Tra le problematiche evidenziate figurano le lunghe liste d’attesa, la carenza di personale e di risorse e la riduzione dell’attività ospedaliera. Il presidio dispone attualmente di 16 posti letto, suddivisi tra medicina generale e chirurgia, a fronte di un bacino di utenza stimato in circa 100 mila residenti.
Secondo Vera Giorgianni, «Barcellona necessita di un pronto soccorso pubblico pienamente operativo e dei reparti di emergenza-urgenza, tra cui chirurgia e cardiologia». La coordinatrice ha inoltre attribuito le criticità a una limitata attenzione della politica regionale e nazionale verso il settore sanitario.
La sindaca ha ricordato la presenza di professionalità qualificate all’interno della struttura, citando il reparto di oncologia e auspicandone il rafforzamento con l’attivazione della radioterapia, oltre alla piena realizzazione dei reparti previsti dalla rete ospedaliera. Paolo Calabrò ha infine proposto una programmazione integrata con l’ospedale di Milazzo, ritenendo necessario superare il ricorso a soluzioni temporanee come privatizzazioni, incarichi a termine e turni aggiuntivi. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ribadito l’invito a mantenere distinta la gestione della sanità dall’attività politica.
👁 Articolo letto 807 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















