Ordigno bellico a Milazzo, fissato il “Bomba day” del 4 gennaio
È stata fissata a domenica 4 gennaio la data individuata per le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi nel quartiere San Paolino, a Milazzo. La decisione è maturata al termine delle prime valutazioni tecniche condotte sul residuato della Seconda guerra mondiale scoperto all’interno del cantiere edile di via Migliavacca. L’intervento, definito “Bomba day”, potrebbe comportare lo sgombero temporaneo di un’area ampia, con il coinvolgimento di circa quattromila residenti.
Nonostante il periodo festivo, le istituzioni competenti hanno avviato le attività preparatorie, con l’obiettivo di garantire condizioni di massima sicurezza e una corretta informazione alla popolazione interessata. In questo contesto, sabato è in programma una riunione in prefettura, durante la quale saranno definiti i dettagli operativi e le misure di protezione da adottare.
Nel corso delle verifiche è emerso che l’ordigno non potrà essere trasferito in un sito esterno per la neutralizzazione. Le difficoltà riscontrate nella disattivazione della spoletta hanno portato alla scelta di procedere sul posto, escludendo qualsiasi movimentazione. Per questa ragione la bomba resterà nell’area del ritrovamento e sarà fatta brillare all’interno di una struttura appositamente realizzata.
Da ieri sono al lavoro i militari del 4° Reggimento Genio Guastatori, impegnati nella costruzione della cosiddetta “camera di contenimento”. Si tratta di un dispositivo utilizzato dalle forze armate e dalle forze dell’ordine per circoscrivere gli effetti di un’esplosione controllata, riducendo al minimo i rischi per persone, edifici e infrastrutture durante le operazioni di disinnesco o inertizzazione.
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