Ombrelloni in autostrada, attacco di Tomarchio ai vertici del CAS
Le lunghe code registrate lungo l’autostrada A18, con automobilisti rimasti bloccati per diverse ore sotto il sole e costretti a utilizzare ombrelloni per proteggersi dalle alte temperature, hanno riacceso il dibattito sulla gestione della rete autostradale siciliana. A intervenire è stato Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, che ha espresso forti critiche nei confronti della governance del Consorzio per le Autostrade Siciliane.
Secondo Tomarchio, le immagini provenienti dall’arteria rappresentano una situazione preoccupante e non più sostenibile, soprattutto considerando che la stagione estiva è appena iniziata. Il parlamentare ha sottolineato come, in assenza di interventi incisivi, episodi analoghi possano ripetersi nei prossimi mesi, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulle condizioni di viaggio degli utenti.
Nel suo intervento, il deputato ha ricordato di aver sollecitato da tempo il CAS affinché rendesse pubblici i cronoprogrammi relativi ai cantieri aperti e predisponesse un’organizzazione del personale adeguata a gestire i prevedibili incrementi di traffico. Tomarchio ha evidenziato come la presenza di lavori protratti nel tempo, unita alla mancanza di presidi ai caselli durante giornate caratterizzate da elevata affluenza, abbia contribuito a determinare i disagi registrati.
“Da oltre un anno chiedo trasparenza sui tempi di conclusione dei lavori e una pianificazione efficace delle risorse”, ha dichiarato. “Non è accettabile assistere a cantieri che sembrano permanenti e che si ripresentano negli stessi punti per anni”.
Tomarchio ha inoltre affermato che situazioni di questo tipo rischiano di compromettere gli sforzi avviati dalle istituzioni regionali per il miglioramento delle infrastrutture dell’Isola. Il deputato ha quindi chiesto un cambio ai vertici del Consorzio, sostenendo la necessità di una gestione più efficiente e attenta alle esigenze dei cittadini.
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