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Nuove terapie per il diabete: verifica INNODIA all’AOU di Messina

Diabete Policlinico

L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Diabetologia Pediatrica dell’AOU “Gaetano Martino” di Messina ha ospitato nei giorni scorsi la Site Qualification Visit del network europeo INNODIA, tra le principali realtà internazionali impegnate nella ricerca sul diabete di tipo 1. La visita rientra nelle procedure di valutazione finalizzate ad accertare il possesso dei requisiti scientifici, organizzativi e assistenziali necessari per partecipare ai programmi di ricerca multicentrici dedicati a questa patologia.

Ad accogliere la delegazione sono stati il Direttore Amministrativo, dott.ssa Elvira Amata, il direttore dell’UOSD di Diabetologia Pediatrica, prof. Fortunato Lombardo, la prof.ssa Giuseppina Salzano, responsabile del Centro di Riferimento Regionale di Diabetologia Pediatrica di Messina, e il dirigente medico pediatra dott. Stefano Passanisi.

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Il programma della visita ha interessato il Dipartimento Materno Infantile, il laboratorio centralizzato diretto dal dott. Riccardo Cavaliere e la farmacia ospedaliera coordinata dalla dott.ssa Barbara Busá, con il contributo delle dott.sse Rossello e Inferrera, impegnate nel supporto ai trial clinici. Durante gli incontri sono stati illustrati i percorsi assistenziali rivolti a bambini e adolescenti con diabete di tipo 1, l’attività di ricerca, gli studi internazionali in corso, le procedure di qualità e l’impiego delle tecnologie dedicate al monitoraggio continuo della glicemia e ai sistemi automatizzati per la somministrazione dell’insulina.

«Siamo sempre aperti al confronto e alla condivisione – ha dichiarato la direttrice amministrativa Elvira Amata – e questa visita conferma un percorso di crescita della Diabetologia Pediatrica e il suo ruolo sempre più rilevante all’interno delle reti di ricerca internazionali, con l’obiettivo di offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie opportunità di cura sempre più innovative e personalizzate».

Nel corso dell’incontro sono state inoltre evidenziate le competenze sviluppate dal Centro nella diagnosi precoce, nello screening dei soggetti a rischio, nella prevenzione del diabete di tipo 1 e negli studi orientati alla conservazione della funzionalità delle cellule beta pancreatiche attraverso terapie sperimentali. L’attività scientifica si avvale anche del contributo del dott. Bruno Bombaci, dottorando dell’Università degli Studi di Messina, attualmente impegnato in un periodo di alta formazione presso la Cambridge University. I dottori Stefano Passanisi e Bruno Bombaci hanno inoltre ricevuto riconoscimenti dall’International Society for Pediatric and Adolescent Diabetes (ISPAD) per i risultati conseguiti nell’ambito della ricerca sul diabete pediatrico.


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