Nuova Giunta Schifani, polemica dal PD sul ritorno di Nuccia Albano
Si riaccende il confronto politico in Sicilia dopo il rimpasto della giunta guidata dal presidente Renato Schifani. Le nuove nomine hanno suscitato la reazione del Partito democratico, con dichiarazioni critiche da parte dei vertici regionali.
Il segretario del Pd siciliano, Anthony Barbagallo, ha commentato l’assetto dell’esecutivo parlando di “operazione camouflage”. In una nota ha evidenziato il ritorno in giunta di Nuccia Albano, già esclusa nei mesi precedenti per la sua appartenenza alla Dc legata a Totò Cuffaro. “Lo è ancora ma evidentemente oggi va bene così”, ha dichiarato. Barbagallo ha inoltre criticato la sostituzione all’assessorato alla Salute, dove Daniela Faraoni lascia il posto a Marcello Caruso, dopo l’uscita già avvenuta di Salvatore Iacolino. “Siamo alla sagra della poltrona”, ha affermato, sostenendo che a Palazzo d’Orléans si registrino avvicendamenti senza discontinuità politica.
Sulla stessa linea il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro, che ha definito il presidente “più confuso che persuaso”. Catanzaro ha sottolineato come, dopo mesi di esclusione, la Dc sia stata riammessa nell’esecutivo regionale. Particolare attenzione è stata rivolta alla guida della sanità, considerata una scelta legata agli equilibri interni piuttosto che alle esigenze del sistema sanitario. “Altro che diritto alla salute dei siciliani”, ha dichiarato, evidenziando criticità nella gestione del settore.
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