Nuova giunta, il centrodestra accusa: “Messina al servizio di De Luca”
Le prime reazioni delle forze di opposizione alla nuova amministrazione comunale si concentrano sulla composizione della giunta annunciata dal sindaco Federico Basile, caratterizzata dall’assegnazione di deleghe con durata limitata nel tempo. In una fase iniziale della nuova consiliatura, il dibattito politico si è già acceso attorno alle scelte dell’esecutivo e al ruolo che queste potrebbero avere nel governo della città.
A intervenire sono stati gli ex candidati alla carica di sindaco Marcello Scurria e Antonella Russo. Il consigliere comunale, che ha rappresentato il centrodestra nell’ultima competizione elettorale, ha espresso una valutazione critica dell’attuale assetto politico-amministrativo. Secondo Scurria, “Messina continua a essere condizionata dalle ambizioni politiche di Cateno De Luca e utilizzata come strumento funzionale al suo percorso politico”. Lo stesso esponente ha inoltre osservato che, a suo giudizio, le priorità della città rischiano di essere rinviate, sostenendo che “Messina dovrà attendere ancora, almeno fino al termine della lunga stagione elettorale, affinché l’amministrazione possa concentrarsi esclusivamente sulle esigenze del territorio”.
Sulla stessa linea la posizione della consigliera del Partito Democratico Antonella Russo. L’esponente dem ha affermato che la città sarebbe ormai divenuta “il centro organizzativo e politico di un progetto che supera i confini cittadini”. Russo ha evidenziato come il ricorso a incarichi temporanei e soggetti a rotazione possa comportare il rischio di relegare in secondo piano l’attività amministrativa rispetto alla gestione di un consenso politico sempre più ampio.
La consigliera ha infine osservato che l’attuale configurazione dell’esecutivo appare più simile “all’organigramma di una campagna elettorale permanente” che a una squadra destinata a governare la città per l’intero mandato amministrativo.
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