Niscemi, il Pontefice esprime la vicinanza alle popolazioni colpite
Nel corso dell’Angelus di ieri, Papa Leone XIV ha rivolto un pensiero alle popolazioni colpite dal ciclone Harry, includendo l’Italia meridionale e in particolare la città di Niscemi. «Assicuro la mia preghiera – ha affermato il Pontefice – per le popolazioni del Portogallo, del Marocco, della Spagna e dell’Italia meridionale, specialmente di Niscemi in Sicilia, colpite da inondazioni e frane. Incoraggio le comunità a rimanere unite e solidali». Un messaggio di vicinanza che ha interessato l’intero Mezzogiorno e il centro nisseno duramente colpito dal dissesto.
Sul territorio proseguono intanto le attività di gestione dell’emergenza. A partire da domani pomeriggio, ai residenti le cui abitazioni ricadono nella fascia compresa tra i 30 e i 50 metri dal ciglio della frana sarà consentito rientrare temporaneamente per il recupero degli effetti personali. Nella giornata odierna sono attesi rinforzi, con l’arrivo di circa venti vigili del fuoco provenienti da diversi comandi della Sicilia.
Ieri è iniziato l’allestimento di un campo base nel piazzale antistante il cimitero, destinato ad accogliere fino a quaranta unità per tutta la durata dell’emergenza. La struttura consentirà di rafforzare le operazioni di assistenza agli sfollati e il recupero dei beni, organizzando gli interventi per aree e predisponendo una preventiva informazione ai residenti coinvolti, al fine di limitare i tempi e contenere i rischi. «Il campo base servirà – ha spiegato Francesco Turco, funzionario del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Caltanissetta – a fornire supporto logistico al personale in arrivo e ad assistere la cittadinanza nelle operazioni di recupero, garantendo anche a chi risiede nella fascia tra i 50 e i 150 metri la possibilità di continuare a prelevare i propri beni».
Complessivamente sono 1.032 le persone interessate alla ricollocazione in un alloggio, mentre le domande di contributo presentate ammontano a 454. Sul piano della viabilità è stato completato il bypass tra le strade provinciali 10 e 12, chiuse per il movimento franoso. Per la regia trazzera Niscemi–San Michele di Ganzaria si attende l’asciugatura del fondo stradale per procedere, all’inizio della prossima settimana, alla bitumatura. Sulla strada provinciale 11, attualmente unica arteria percorribile, è in corso uno studio preliminare da parte del Libero Consorzio di Caltanissetta, cui seguirà la fase progettuale con il coinvolgimento di Anas.
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