Niscemi e litorali, autocertificazione per accedere ai contributi
La Regione Siciliana istituisce un Fondo straordinario da 558 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi, verificatisi alla fine di gennaio. Le risorse, provenienti dalla riprogrammazione dei fondi complementari del fondo di rotazione Fesr e Fse 2021/2027 a seguito della revisione intermedia, si aggiungono ai 93 milioni già stanziati nell’immediato per gli interventi urgenti nei territori colpiti.
Il nuovo strumento finanziario mira a consolidare le azioni di messa in sicurezza, al ripristino delle infrastrutture danneggiate e al sostegno di cittadini e operatori economici che hanno registrato danni rilevanti. «La Regione Siciliana – afferma il presidente Renato Schifani – è e sarà sempre al fianco dei cittadini e degli operatori economici colpiti da queste calamità. Con lo stanziamento di mezzo miliardo di euro dimostriamo un’attenzione concreta verso famiglie e attività commerciali danneggiate. Non ci limitiamo alla gestione dell’emergenza, ma garantiamo interventi efficaci e una prospettiva di ricostruzione e rilancio».
Parallelamente, su indicazione del presidente e dopo un confronto con la Protezione civile nazionale, il dipartimento regionale delle Attività produttive ha modificato l’avviso del 3 febbraio relativo ai contributi per stabilimenti balneari e altre imprese dei litorali danneggiate dal ciclone. Le novità prevedono la sostituzione della perizia asseverata con un’autocertificazione, la presentazione delle istanze dalle ore 12 del 17 febbraio alle ore 12 del 27 febbraio 2026 e la conferma della cumulabilità dei ristori entro il limite del danno dichiarato. La piattaforma adotterà la modulistica della Protezione civile nazionale per consentire l’accesso a eventuali ulteriori fondi statali senza nuove domande.
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