Home Attualità Nasce il CIUFER. A Palermo, alla presenza dei componenti del Comitato Pendolari Sicilia è stato presentato alla stampa il neo Comitato Italiano

Nasce il CIUFER. A Palermo, alla presenza dei componenti del Comitato Pendolari Sicilia è stato presentato alla stampa il neo Comitato Italiano

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CIUFERll  CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali) è un’associazione spontanea composta da Comitati di Pendolari del treno e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in tutta Italia. Esso fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del paese.  Si ispira ai principi della solidarietà sociale e della sostenibilità ambientale e si prefigge come scopo di intervenire a favore dei cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico attraverso ogni mezzo legale consentito, anche promuovendo in ogni ambito la cultura del diritto ad una mobilità pubblica, sicura e dignitosa.
Il Comitato intende intervenire sulla situazione dei trasporti nel territorio nazionale, con particolare riferimento al trasporto su gomma e su rotaia, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo della cosa pubblica sulle politiche in tema di ferrovie regionali e di TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità. Inoltre, intende produrre proposte costruttive ed  iniziative di mobilitazione coordinate a scala nazionale volte a difendere il principio secondo cui le Ferrovie Regionali sono un Bene Comune non svendibile, né sostituibile.
Il CIUFER si propone di organizzare le forze ed attivare forme di lotta e di rivendicazione efficaci, secondo strategie chiare e azioni innovative, chiamando a raccolta i movimenti diffusi sul territorio per dar loro una voce forte. Vuole affermare tecnicamente e politicamente, in tutte le sedi istituzionali un indirizzo in tema di ferrovie e TPL rispondente  alle esigenze reali della comunità, affermando il diritto al trasporto ferroviario regionale e interregionale su standard dignitosi ed europei. L’azione del CIUFER è quella di dar corpo ad una rivendicazione di civiltà, con proposte, in modo costruttivo e  con iniziative di mobilitazione coordinate a scala nazionale.
Il Comitato sostiene la centralità delle esigenze dei pendolari e del trasporto pubblico, sulla base del DPR 753/80, della Carta Europea del viaggiatore, del Regolamento Europeo 1370/2007, delle altre leggi nazionali e regionali. In particolare, il Comitato si propone di:
  • Promuovere il Trasporto Equo-Solidale (TES), con un nuovo assetto dei trasporti ferroviari, che preveda un sostanziale miglioramento, un potenziamento delle reti di servizi regionali e interregionali, e il riequilibrio della rete nazionale, totalmente deficitaria nella parte meridionale della penisola.
  • Contribuire al miglioramento della qualità delle condizioni di trasporto pubblico di tutti i cittadini. TES infatti significa anche arrestare la strage che ogni anno si verifica sulla rete stradale italiana, ma anche azzerare le morti bianche dei lavoratori del trasporto, dai portuali ai ferrovieri, agli operai dei cantieri, che rappresentano oltre il 60% delle vittime sul posto di lavoro. Il TES non lucra secondo le logiche dell’intermediazione parassitaria a scapito dei produttori e dei consumatori finali dei beni. Difende il diritto ad una mobilità sociale, sicura e dignitosa, che in una società civile privilegia la capillarità alla velocità e non può rispondere solo a logiche finanziarie, ma deve rappresentare una componente sostanziale del diritto alla libertà.
  • Costituire una rete di riferimento strutturata e connessa alle altre reti europee dei pendolari, per sostenere – in coerenza con gli  ideali delle vertenze in atto in Val di Susa, a Firenze, in Calabria, in molte regioni d’Italia – il confronto con il Governo, le Regioni e le Società che gestiscono i trasporti.
  • Informare i cittadini sulle problematiche inerenti i trasporti e le politiche attuate.
  • Favorire la partecipazione dei cittadini alla elaborazione e alla scelta delle politiche di scala europea, nazionale, regionale e locale relative ai trasporti pubblici, coerentemente con le indicazioni del Libro Bianco della governance europea.
Il CIUFER si prefigge di dar vita ad un Tribunale dei Diritti del Viaggiatore delle Ferrovie (TDV), in maniera simile al Tribunale dei diritti del Malato.
 
Il Tribunale per i diritti del viaggiatore (TDV) nasce con il fine di tutelare e promuovere i diritti dei cittadini nell’ambito dei servizi di trasporto, con particolare riferimento ai servizi di trasporto ferroviario, e per contribuire ad una più equa, efficace e razionale organizzazione del servizio di trasporto nazionale. Il TDV è una rete costituita da cittadini comuni, ma anche da operatori dei diversi servizi e da professionisti, che si impegnano a titolo volontario.
 
Le politiche dei trasporti negli ultimi 10-15 anni sono state fortemente indirizzate alla costruzione di grandi infrastrutture, spesso e volentieri esagerate, costosissime e inutili. Il tutto per favorire alcune grandi lobbies del cemento, a scapito dei servizi di trasporto essenziali per i cittadini.
La pratica in questione ha trovato le sue maggiori manifestazioni nei progetti di TAV al confine italo-francese e del Ponte sullo Stretto di Messina; ma sono numerosi gli esempi di un approccio sbagliato, ispirato dalla deleteria Legge Obiettivo di Berlusconi/Lunardi, e alla mortificazione della più corretta selezione degli interventi attraverso un processo di pianificazione e valutazione con un coinvolgimento diretto delle popolazioni.
Riteniamo opportuno dar vita ad un gruppo di lavoro nazionale sul tema “TRASPORTI EQUO-SOSTENIBILI”  per affermare una visione “diversa, alternativa, giusta” delle politiche per i trasporti. Occorre mettere in discussione una concezione del governo del territorio che ha fatto il suo tempo, scalzandola definitivamente, tracciando un’alternativa più civile nella concezione e  realizzazione di lavori pubblici. In questo senso, anche per contrapporsi a chi asserisce strumentalmente che a manifestare sono delle minoranze che si oppongono ad ogni tipo di opera,  proporrei lo slogan “SI TES”, laddove TES sta per Trasporti Equo-Sostenibili.
 
Avviare vertenze su base nazionale e regionale.
 
Inoltrare le nostre istanze a livello europeo.
 
Su base regionale saranno soci del CIUFER quasi tutti i Comitati Siciliani in particolare il Comitato Pendolari Sicilia, composta da:
  • Comitato S.Agata-Palermo-Punta Raisi
  • Comitato Carini
  • Comitato Bagheria “Diritti Negati”
  • Comitato Palermo-Agrigento
  • Comitato Capo D’Orlando
  • Comitato Messina
 
E chiaro che le problematiche siciliane sono esasperate dalla mancanza di un contratto di servizio Trenitalia-Regione.
Nei prossimi mesi ci faremo carico di una forte azione verso la Regione, in quanto i disagi provocati da soppressioni,ritardi, ridotta composizione del materiale rotabile, stazioni deserte, corse tagliate, allungamento dei tempi di percorrenza si vanno sempre più esasperando.
L’azione dovrà essere più incisiva anche a livello nazionale e il CIUFER sarà lo strumento di azione.
 
Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
CIUFER
Nasce il CIUFER. A Palermo, alla presenza dei componenti del Comitato Pendolari Sicilia è stato presentato alla stampa il neo Comitato Italiano ultima modifica: 2013-06-02T13:24:06+02:00 da CanaleSicilia