Politica

Musumeci rilancia la portualità minore al convegno di Cefalù

Nello Musumeci

Il futuro della portualità minore e delle attività marittime in Sicilia è stato al centro del convegno itinerante “Parliamo di Mare”, ospitato al Teatro comunale “Salvatore Cicero” di Cefalù. L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali e operatori del settore per discutere delle prospettive di sviluppo legate al mare, alla logistica, alla pesca e al turismo nautico.

Nel suo intervento, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha sottolineato la necessità di valorizzare una risorsa strategica per il Paese. “Muovere le merci via mare è meno costoso e comporta un minore impatto ambientale rispetto ad altre modalità di trasporto”, ha affermato, ricordando che gran parte degli scambi commerciali mondiali avviene attraverso le rotte marittime. Il ministro ha inoltre evidenziato il ruolo del Mediterraneo e il legame tra Italia e Africa, richiamando gli obiettivi del Piano Mattei.

CanaleSicilia

Musumeci ha poi rivolto l’attenzione ai comparti della pesca e del turismo nautico, evidenziando la necessità di nuova occupazione e di un ampliamento delle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto. Secondo il ministro, i posti barca disponibili in Italia risultano insufficienti rispetto alla domanda, con il rischio di favorire altre destinazioni del Mediterraneo.

La presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, ha indicato tra gli obiettivi prioritari il rilancio degli scali minori di Gela, Licata, Porto Empedocle e Sciacca.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha illustrato gli investimenti destinati ai porti di Marettimo, Sciacca, Sant’Agata di Militello e Salina. Sul rapporto tra porto e tessuto urbano è intervenuto anche Totò Cordaro, che ha richiamato l’importanza di una pianificazione integrata tra infrastrutture portuali e città.

Dal Dipartimento Mare della Presidenza del Consiglio, Pierpaolo Ribuffo ha ribadito il valore strategico della portualità minore, posizione condivisa dal viceministro Edoardo Rixi. A rappresentare il territorio ospitante sono stati il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, e il sindaco metropolitano Roberto Lagalla, che ha richiamato l’evoluzione di Palermo verso una maggiore integrazione con il proprio porto.


👁 Articolo letto 752 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top