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Muore carabiniere in un conflitto a fuoco a Marsala

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Silvio MirarchiErano le 23 circa quando qualcuno spara alle spalle dei due carabinieri in borghese. Mirarchi ha la peggio, viene colpito a un rene e un proiettile gli perfora l’aorta.

Mirarchi, maresciallo, vicecomandante della Stazione di Ciavolo, è morto ieri dopo ore di interventi per salvargli la vita. Era stato colpito mentre era appostato assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana nelle campagne tra le contrade Ciavolo e Ventrischi.

Si è spento a 53 anni. Il Maresciallo Mirarchi era di origini calabresi, Catanzaro, viveva a Marsala da diversi anni, con la moglie e due figli ventenni.

Il cordoglio del Parlamento Siciliano

Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, esprime la solidarietà e il cordoglio del Parlamento siciliano all’Arma dei carabinieri e alla famiglia del maresciallo Silvio Mirarchi, vittima di un agguato durante un’operazione antidroga nelle campagne di Marsala. “Ancora una volta, purtroppo – afferma Ardizzone – la Sicilia piange un servitore dello Stato, ucciso mentre svolgeva il proprio dovere”.

Il cordoglio del PD ARS

“Sono profondamente addolorata per la morte di Silvio Mirarchi. Il maresciallo dei carabinieri ferito mortalmente mentre era in servizio antidroga nelle campagne di Marsala martedì sera”. Lo dice la parlamentare regionale PD Antonella Milazzo.

“Quanto accaduto – continua – è il segno che la criminalità organizzata nel marsalese è in piena attività. È il momento di intensificare le misure di controllo che consentano di estirpare qualunque forma di strapotere criminale. Alla famiglia del maresciallo Mirarchi – conclude – va il mio personale cordoglio”.

Muore carabiniere in un conflitto a fuoco a Marsala ultima modifica: 2016-06-02T11:21:37+02:00 da CanaleSicilia