Minacce a De Luca, Sud chiama Nord: «Gravissimo quanto accaduto»
Un episodio ritenuto particolarmente grave ha coinvolto il leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca nelle scorse ore a Barcellona Pozzo di Gotto. A intervenire sulla vicenda sono stati il deputato regionale Giuseppe Lombardo, il parlamentare Matteo Sciotto e il coordinatore regionale del movimento Danilo Lo Giudice, che hanno espresso solidarietà al politico messinese.
Secondo quanto riferito dagli esponenti del movimento, De Luca e due membri del suo staff sarebbero stati inseguiti e minacciati da quattro persone che viaggiavano a bordo di una Mercedes di colore scuro. L’episodio, reso noto nella mattinata di oggi, viene descritto come un fatto allarmante che, a loro giudizio, non deve essere sottovalutato.
«Quanto accaduto nelle scorse ore a Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di Cateno De Luca è un fatto di estrema gravità che non può e non deve essere sottovalutato», affermano Lombardo, Sciotto e Lo Giudice in una nota congiunta.
I rappresentanti di Sud chiama Nord sottolineano inoltre la coincidenza temporale con le dichiarazioni pronunciate da De Luca meno di ventiquattro ore prima a Milazzo, durante l’inaugurazione del comitato elettorale della candidata sindaca Laura Castelli. In quella occasione, ricordano, il leader del movimento aveva espresso posizioni nette contro atteggiamenti mafiosi e contro qualsiasi forma di intimidazione.
«A Cateno De Luca va la nostra piena solidarietà personale e politica. Chi sceglie di denunciare pubblicamente dinamiche opache e atteggiamenti mafiosi non può essere lasciato solo», proseguono i firmatari della nota.
Gli esponenti di Sud chiama Nord dichiarano infine fiducia nel lavoro delle autorità competenti affinché venga chiarita la dinamica dei fatti e individuati eventuali responsabili, auspicando al tempo stesso una presa di posizione chiara e condivisa da parte delle istituzioni e delle forze politiche.
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