Messina, Schifani visita le aree interessate dal risanamento
Prosegue a Messina il programma di risanamento delle aree occupate dalle baraccopoli. Il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario Renato Schifani ha partecipato alla consegna al Comune dell’area riqualificata di via Macello Vecchio, alla presenza del sindaco Federico Basile, del prefetto Cosima Di Stani, dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, del sub-commissario Santi Trovato e del presidente dell’Arisme Massimo Rizzo.
«Oggi celebriamo una giornata importante dove la rigenerazione urbana la fa da padrona», ha dichiarato Schifani, ribadendo l’impegno del governo regionale a proseguire gli interventi fino al completamento del programma. La Regione ha destinato 40 milioni di euro attraverso il fondo complementare, mentre sono in corso interlocuzioni con il sottosegretario Matilde Siracusano per reperire ulteriori risorse dal Fondo per lo sviluppo e la coesione nazionale.
Il presidente ha sottolineato come il percorso avviato a Messina sia basato sulla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, con l’obiettivo di restituire ai cittadini aree precedentemente caratterizzate da condizioni di degrado.
Dopo la cerimonia di via Macello Vecchio, Schifani ha raggiunto Fondo Basile, dove nell’area di un’ex baraccopoli sono in costruzione 60 alloggi ecocompatibili. Il sopralluogo ha interessato anche Salita Tremonti e la zona dell’ex lavatoio.
A Fondo Basile gli edifici saranno realizzati attraverso una tecnologia innovativa applicata, per la prima volta in Italia, all’edilizia residenziale pubblica nell’ambito di un intervento di risanamento. «Contemporaneamente si recupera un’area degradata dove era presente una discarica», ha aggiunto Schifani.
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