Messina, rinviata l’udienza del processo all’ex rettore Cuzzocrea
È stata rinviata al 9 luglio l’udienza del procedimento sugli appalti dell’Università di Messina che coinvolge, tra gli altri, l’ex rettore Salvatore Cuzzocrea. Il rinvio è stato disposto d’ufficio a causa dell’assenza del giudice monocratico incaricato della trattazione del processo.
L’inchiesta riguarda le procedure di affidamento degli appalti banditi dall’ateneo peloritano durante la gestione oggetto di verifica e i successivi rilievi formulati dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Il procedimento si svolge davanti al giudice monocratico, in seguito all’ampliamento delle competenze attribuite a questa figura dalla recente riforma in materia di reati.
Nella mattinata di ieri le parti hanno appreso dell’impossibilità di celebrare l’udienza per l’indisponibilità del magistrato titolare del ruolo. Secondo quanto emerso, il giudice, già impegnato nella presidenza di un collegio penale, avrebbe ricevuto nel frattempo l’incarico di guidarne un secondo. La gestione contemporanea dei processi relativi a due collegi penali, oltre alle attività connesse al ruolo monocratico, avrebbe determinato una situazione organizzativa ritenuta non sostenibile.
La conseguenza è stata la sospensione dell’attività giudiziaria relativa ai procedimenti assegnati, con il conseguente slittamento dell’udienza al prossimo luglio. Il differimento è stato disposto in attesa della riorganizzazione delle attività e della definizione degli assetti necessari per la prosecuzione del processo.
Il procedimento, che prende origine dalle verifiche sugli appalti dell’Università di Messina e dalle osservazioni dell’Anac, resta quindi in attesa della ripresa dell’iter giudiziario nei tempi stabiliti dal rinvio d’ufficio.
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