Messina ricorda il sisma del 1908 nel 117° anniversario
In occasione del 117° anniversario del terremoto che nel 1908 devastò Messina, il gruppo “Padre nostro… Padre di tutti” ha promosso due momenti pubblici dedicati alla memoria delle vittime e alla riscoperta della storia cittadina. Le iniziative si sono articolate in un percorso commemorativo e in un itinerario storico-culturale, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di una delle tragedie più gravi vissute dalla comunità messinese.
Il primo appuntamento si è svolto sabato 27 dicembre al Cimitero monumentale, dove si è tenuto un rosario itinerante davanti alle sepolture di alcune persone morte nel sisma. Il cammino, scandito da soste silenziose, è stato accompagnato dalla lettura di testimonianze dei superstiti. L’iniziativa ha ricordato non solo le vittime, ma anche quanti prestarono i primi soccorsi e contribuirono alla ricostruzione della città. Il momento di preghiera si è concluso presso la Cappella di San Basilio degli Azzurri.
Il secondo evento si è svolto lunedì 29 dicembre, con partenza da piazza San Vincenzo. Il percorso ha attraversato alcune aree simboliche della Messina precedente al terremoto, tra cui via Fonderia, il quartiere San Leone e il vicolo Cicala. Durante l’itinerario sono state rievocate figure storiche e culturali come Gaetano La Corte Cailler, mons. Letterio D’Arrigo Ramondini, Giovanni Pascoli ed Eduardo Giacomo Boner.
La conclusione si è tenuta nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo, dove i partecipanti hanno potuto osservare il Crocifisso realizzato da Frate Umile da Petralia. Grazie alla collaborazione del diacono Giuseppe Dini e di Alessandro Fumia, è stato possibile approfondire la conoscenza del patrimonio storico e architettonico cittadino.
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