Messina, protesta al Cas sul mancato reintegro di tre lavoratori licenziati
È stato annunciato per lunedì 15 dicembre un presidio davanti alla sede del Consorzio Autostrade Siciliane. L’iniziativa è stata promossa dalla Fiom e dalla Cgil di Messina in relazione alla mancata esecuzione di una sentenza del Tribunale che ha disposto il reintegro di tre lavoratori licenziati dalla Isgrò Costruzioni, azienda appaltatrice del servizio di sorveglianza autostradale per conto del Cas.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, il provvedimento giudiziario, emesso nello scorso mese di ottobre, ha annullato i licenziamenti notificati nel novembre 2024, ordinando il ripristino del rapporto di lavoro. A distanza di mesi, tuttavia, l’azienda non avrebbe dato seguito alla decisione del giudice, nonostante le reiterate sollecitazioni.
“A oggi l’impresa Isgrò Costruzioni non ha ottemperato a quanto stabilito dal Tribunale”, hanno dichiarato il segretario generale della Fiom di Messina Daniele David e il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti, che hanno definito la situazione “di estrema gravità”. I due rappresentanti sindacali hanno inoltre reso noto di aver richiesto un incontro urgente all’Assessorato regionale ai Trasporti, affinché vengano adottate le iniziative ritenute necessarie. “In vista del prossimo cambio di appalto – hanno aggiunto – è indispensabile che il Cas eserciti la responsabilità sociale richiesta agli enti pubblici”.
Alla manifestazione, prevista dalle ore 9.30, prenderà parte anche la Filt, Federazione italiana dei lavoratori dei trasporti. Il sindacato segnala criticità strutturali nel settore, con particolare riferimento alla carenza di personale e alle condizioni di sicurezza. “Di fronte alla persistente assenza di confronto – ha affermato il segretario generale della Filt di Messina Carmelo Garufi – stiamo valutando ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori”.
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