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Messina – In Prefettura, situazione degli immobili in stato di abbandono

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Prefettura Immobili in stato di abbandonoNella mattinata di oggi, 24 gennaio 2019, presso la Prefettura, si è tenuta una riunione del Comitato Metropolitano, previsto dall’art. 6 del D.L n. 14/2017, indetta al fine di effettuare un approfondimento della situazione relativa agli immobili in stato di abbandono presenti su questo territorio, in relazione ad eventuali problematiche di ordine e sicurezza pubblica.

La riunione è stata co-presieduta dal Prefetto, Maria Carmela Librizzi e dal Sindaco Metropolitano, Cateno De Luca, ed hanno partecipato, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, i Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti, e Taormina con i rispettivi Comandanti delle Polizie Locali, i responsabili di RFI — Rete Ferroviaria Italiana, IACP, Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali e Autorità Portuale.

Nell’incontro odierno, che fa seguito alla riunione di insediamento del Comitato Metropolitano tenutasi lo scorso 25 settembre, nell’ambito della quale, alla presenza di tutti i Sindaci della provincia, è stato oggetto di approfondimento il problema delle occupazioni arbitrarie di immobili, il Prefetto, in ossequio a quanto richiesto dal Ministero dell’Interno con una recente direttiva del 19 dicembre scorso, ha richiamato l’attenzione dei presenti sulla ricognizione già effettuata con le Forze dell’Ordine e con i Comuni della provincia sulla presenza di immobili in stato di abbandono che costituiscono motivo di preoccupazione perché possibili luoghi di elezione per lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, con evidenti ripercussioni per l’ordine e la sicurezza, per le condizioni igienico-sanitarie delle aree interessate e per possibili problematiche per la pubblica e privata incolumità e per prevenire la possibile occupazione abusiva.

La situazione degli immobili in stato di abbandono, infatti, richiede l’esigenza di mettere in campo ogni possibile iniziativa finalizzata alla messa in sicurezza dei manufatti interessati, sia di proprietà pubblica che privata, per prevenire un aggravamento delle condizioni di degrado e di pericolo e necessita la predisposizione di idonea vigilanza e controllo da parte degli organi preposti, con specifico riferimento alle Polizie locali, oltre che l’adozione di idonee misure di difesa passiva.

Durante la riunione, alla luce della ricognizione già effettuata, è stata approfondita la situazione degli immobili abbandonati che insistono nei territori dei Comuni presenti ed è stata richiamata l’attenzione delle Amministrazioni comunali sulla circostanza che, nel caso di immobili di proprietà comunale avranno cura di sottoporre i siti interessati a specifica attività di vigilanza da parte delle Polizie locali e di adottare tutte le misure di difesa passiva ritenute necessarie per evitare sia eventuali occupazioni abusive che lo svolgimento di attività illecite.

Prefettura Immobili in stato di abbandonoDiversamente, nel caso di immobili di proprietà privata che versano in stato di abbandono, i Sindaci sono stati invitati ad adottare apposite ordinanze intimando ai proprietari delle aree ed edifici in stato di abbandono, entro termini ristretti ben definiti, di assumere ogni cautela necessaria per contribuire a prevenire intrusioni di estranei e la possibile commissione di illeciti, nonché ad assicurare la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Il Prefetto, a tal riguardo ha fatto anche presente che nel caso in cui gli interessati non provvedano, i Sindaci sono tenuti ad adottati provvedimenti ordinatori ai sensi degli artt. 50 e 54 del TUEL.

Dalla disamina effettuata nella riunione, con l’intervento anche della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali e dell’Autorità Portuale relativamente ad alcune realtà che insistono nel Comune di Messina, come la Zona falcata, si è potuto constatare che in atto, sebbene siano presenti immobili, di interesse storico e sottoposti a vincolo architettonico, in stato di abbandono, non emergono situazioni di occupazioni abusive e comunque si provvede ad adottare misure di difesa passiva effettuate periodicamente. Per la riqualificazione dell’area in argomento, sono in corso progettualità mirate che necessitano di un coordinamento tra Enti diversi con la sovraordinazione della Regione Siciliana che sarà al riguardo appositamente interessata.

Il Sindaco della Città Metropolitana ha posto l’accento sull’attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale che versa in condizioni di degrado e che, in alcuni casi, risulta occupato da nuclei familiari in forza di specifici protocolli che erano stati stipulati da precedenti Amministrazioni.

Il Prefetto ha evidenziato come abbiano particolare rilievo, in tema di riqualificazione urbana, i percorsi dedicati già avviati dal Comune di Messina che intervengono sullo stato di degrado delle c.d. “baracche” presenti nel territorio comunale.

Anche per quanto riguarda le situazioni accertati nei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti e Taormina, il Prefetto ha richiamato l’attenzione delle Amministrazioni Comunali sulla necessità di vigilare attraverso le Polizie locali su questi immobili in stato di abbandono e di diffidare i proprietari per quanto riguarda gli immobili di edilizia privata.

Ha assicurato, nella circostanza, che comunque la situazione degli immobili in stato di abbandono costituirà oggetto di vigilanza anche nell’attività di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine.

Il Prefetto, in conclusione, nel ringraziare le Amministrazioni locali per la collaborazione fornita nella circostanza, ha posto l’accento sulla considerazione che sia necessario un impegno di tutte le componenti in quanto “la riqualificazione delle situazioni di degrado contribuisce sicuramente a migliorare le condizioni di vivibilità di un territorio e accresce la percezione di sicurezza dei cittadini”

Messina – In Prefettura, situazione degli immobili in stato di abbandono ultima modifica: 2019-01-24T15:05:36+01:00 da CanaleSicilia