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Messina, inaugurati due ospedali e tre Case della Comunità Hub

Inaugurazione Asp Messina

L’Azienda sanitaria provinciale di Messina ha inaugurato due nuovi ospedali di comunità nella Cittadella Sanitaria e tre Case della Comunità Hub, una all’interno della stessa area, una in via del Vespro e una nel quartiere di Pistunina. Alla cerimonia hanno preso parte la Direzione Strategica dell’Asp, l’assessore comunale alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, parlamentari regionali e nazionali, oltre a rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose.

La Direzione Strategica, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, ha sottolineato che il risultato rappresenta l’esito di un lungo percorso amministrativo e tecnico. “Le strutture sono il frutto di anni di lavoro silenzioso, tenace e spesso faticoso” hanno dichiarato, aggiungendo che “oggi raccogliamo i frutti di un impegno collettivo straordinario, che ha coinvolto professionisti, tecnici, amministrativi e tutto il personale dell’azienda”.

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Inaugurazione Asp Messina

Le opere sono state finanziate con le risorse del Pnrr, Missione 6 Salute. Con le nuove aperture salgono a quattro i sei ospedali di comunità programmati dall’Asp, dopo quelli di Patti e Barcellona Pozzo di Gotto, mentre nelle prossime settimane entreranno in funzione le strutture di Sant’Agata di Militello e Taormina. Le Case della Comunità attivate diventano invece sedici, di cui quattro Hub e dodici Spoke; sono inoltre previste le aperture di Lipari, Milazzo, Montalbano Elicona e Sant’Agata di Militello.

I due ospedali occupano complessivamente circa 3.000 metri quadrati e sono stati realizzati dalle imprese Co.in.sot srl e As Costruzioni srls, nel rispetto delle normative antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie e sull’accessibilità. La direzione dei lavori è stata affidata all’ingegnere Giovanna Pellegrino, con il coordinamento dell’ingegnere Salvatore Trifiletti e della referente aziendale Pnrr Elisa Mastrantonio.

Le strutture, organizzate in moduli da 20 posti letto, sono destinate a pazienti che necessitano di assistenza sanitaria a bassa intensità clinica e rappresentano un collegamento tra il ricovero ospedaliero e il rientro al domicilio. Dispongono di camere singole e doppie, aree comuni, spazi dedicati alla riabilitazione, locali per il personale sanitario e sistemi di diagnostica e telemedicina, con accesso tramite la Centrale Operativa Territoriale.

Le nuove Case della Comunità Hub concentrano servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali in un unico presidio. Al loro interno operano medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri di famiglia e di comunità, psicologi, assistenti sociali e personale dedicato ai servizi diagnostici, ai prelievi e all’assistenza territoriale, secondo un modello multidisciplinare rivolto ai bisogni della popolazione.


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