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Messina – Domani lutto cittadino per la scomparsa della poetessa Maria Costa

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Maria Costadi Lorenzo Scaffidi C. – Il primo cittadino di Messina, Renato Accorinti, ha proclamato attraverso un’ordinanza sindacale per domani, venerdì 9 settembre, il lutto cittadino per la morte della poetessa, Maria Costa, cantrice dei miti dello Stretto. Disposto inoltre dal sindaco che le bandiere del Palazzo municipale, degli edifici pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado vengano issate a mezz’asta per la scomparsa della poetessa messinese.

L’ordinanza sindacale invita i concittadini, i titolari di attività commerciali, professionali, artigiani, di servizi pubblici e privati e le organizzazioni politiche e sociali a sospendere facoltativamente le proprie attività in concomitanza con lo svolgimento della cerimonia funebre.

Le esequie saranno celebrate domani, alle ore 11, nella Chiesa Cuore Immacolato di Maria che si trova a Paradiso. Ai funerali, parteciperanno l’Amministrazione comunale in tutte le sue componenti ed una rappresentanza in alta uniforme del Corpo di Polizia Municipale, nel contesto verrà esposto il Gonfalone della Città.

Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo dicembre la poetessa messinese che con la sua arte ed il suo modo particolare di recitare i suoi versi rigorosamente in vernacolo, ricordando i cantori di un tempo, ha dato lustro alla Sicilia.

Maria Costa ha condotto, fino l’ultimo giorno della propria esistenza, uno stile di vita molto umile continuando ad abitare nella sua casa del Borgo Case Basse di Paradiso, a Messina, laddove amici, conoscenti e vari artisti andavano a trovarla per godere della sua immensa cultura sui miti e sulle leggende che avvolgono lo Stretto.

Definita anche “la voce del mare”, la poetessa, al di là delle onorificenze e riconoscimenti ricevuti, ha mantenuto sempre intatta la sua autenticità. I suoi versi sono raccolti in diversi volumi, tra i quali ricordiamo: “Farfalle serali”, “Mosaico”, “A prova ‘ill’ovu” e “Cavaddu i coppi”. Tra le poesie, emergono: “28 dicembre 1908” e “Tirrimotu ti mittisti in motu”, in memoria della tragedia del terremoto che colpì la città di Messina nel 1908.

Il sindaco, Renato Accorinti e l’assessore alla Cultura, Daniela Ursino, nell’esprimere il cordoglio ai familiari per la perdita della straordinaria concittadina – il cui nome nel 2006 è stato iscritto nel registro dei Tesori Umani Viventi dall’Unità Operativa XXVII Patrimonio dell’UNESCO, Registro eredità immateriali della Regione Sicilia – sottolineano: “faremo in modo che il patrimonio culturale lasciato da questa donna forte e semplice attraverso le sue rime che racchiudono la memoria collettiva di Messina non vada perso, anzi cercheremo di ricordarla attraverso la realizzazione di qualcosa che possa tenere vivo il suo ricordo”.

E forse il ricordo più eloquente di Maria Costa è rappresentato dall’epitaffio che la stessa poetessa scrisse pochi anni addietro e che di Lei ci parla compiutamente:

Mare fu intorno nella salsa via
A vele sciolte spesso me ne andai
Rimurginando con l’anima mia
In pianto, in riso e miseranda assai
Al sole, ai venti versi decantai
Celando della terra guai e guai
Orfana non fui signori miei
Solo con Cristo a notte parlottai
Timone retto del mio stanco pensiero
Alcoa di pace alla “veste” che lasciai.

Messina – Domani lutto cittadino per la scomparsa della poetessa Maria Costa ultima modifica: 2016-09-08T19:03:12+02:00 da CanaleSicilia