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Messina – Il 30 settembre indetta la «Giornata della sfiducia»

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Franco Tianodi Lorenzo Scaffidi C. – E’ stata indetta per il 30 settembre dal comitato spontaneo Liberi Cittadini Messinesi, la “Giornata della sfiducia” per chiedere a Sindaco, giunta e consiglio comunale di dimettersi avviando le procedure per una nuova consultazione elettorale. Nella stessa giornata del 30, sfilerà per le vie del centro un corteo che da piazza Cairoli arriverà sino a Piazza Municipio, inoltre sarà promossa una raccolta di firme dove i cittadini messinesi potranno avallare la petizione.

Il presidente del comitato, Franco Tiano, spiega le ragioni di tale protesta: “la seguente petizione, voluta e sostenuta da liberi cittadini, che si sono costituiti in comitato spontaneo, dal nome “GIORNATA DELLA SFIDUCIA”, nasce per chiedere all’amministrazione comunale (consiglio, giunta e primo cittadino) di dimettersi, avviando le procedure per una nuova consultazione elettorale.

La città è in ginocchio, non può pagare gli errori di un amministrazione assente, slegata ai problemi comuni, alla difficoltà reale di convivere con un degrado inaudito, che parte da lontano ma trova massima continuità ed espressione nel presente. Le difficoltà economiche, l’inadeguatezza strutturale ed organica delle partecipate, l’incapacità di programmare, di progettare e di offrire rimedi, hanno fatto venire meno ogni servizio pubblico e condizionato notevolmente la vivibilità di una città in continua emergenza.

I danni subiti con gli allagamenti delle ultime piogge, sono stati la scintilla di un malumore diffuso”. I fallimenti amministrativi sono tanti – continua lo stesso – la raccolta dei rifiuti, il verde pubblico, l’inquinamento ambientale, le politiche sociali, la viabilità, la sicurezza, le politiche commerciali, l’aumento dei tributi, la mancanza delle politiche giovanili, del sostegno sociale, l’abbandono delle classi bisognose e dei diversamente abili. Da non sottovalutare il mancato restyling di Piazza Cairoli e la pulizia dei tombini. Il disastro è anche igienico sanitario, dovuto alla mancata raccolta e disinfestazione. Senza dimenticare che in tema di salute dei cittadini, la chiusura del nosocomio Piemonte, è un disastro sulla pelle della comunità. Il Consiglio è diviso da tempo sulla Sfiducia, che tutti manifestano di condividere e che nessuno ha la forza di traghettare in consiglio. I cittadini, liberi da condizionamenti di parte, da bandiere o motivazioni diverse, invitano l’amministrazione a rimettere il mandato nelle mani della comunità messinese e lo fa attraverso una petizione che condizioni, moralmente e politicamente, i rappresentanti dei cittadini”.

“La politica è una missione, una delega ed un nobile modo di rappresentare le istanze dei cittadini, non è un mandato da sostenere se a pagare i tanti fallimenti è la collettività”, conclude Franco Tiano

Messina – Il 30 settembre indetta la «Giornata della sfiducia» ultima modifica: 2016-09-13T13:54:51+02:00 da CanaleSicilia