Meloni a Niscemi dopo la frana: sopralluogo con la Protezione Civile
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha effettuato in mattinata una visita a Niscemi, il centro del Nisseno colpito dalla frana Prima dell’arrivo in municipio, la premier ha sorvolato in elicottero le aree interessate dal maltempo insieme al capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, per una prima ricognizione dall’alto delle zone danneggiate.
Nel palazzo municipale Meloni ha incontrato il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, presente sul posto per un ulteriore sopralluogo. Successivamente si è svolta una riunione operativa presso il Centro operativo comunale, alla quale hanno partecipato, oltre alla presidente del Consiglio, il capo della Protezione civile, il sindaco e il prefetto di Caltanissetta, Donatella Licia Messina. L’incontro si è protratto per circa un’ora.
Al termine della riunione, la premier ha lasciato Niscemi, salutando i cittadini radunati davanti al municipio prima di allontanarsi in auto. Nel corso della giornata, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha descritto la situazione come “senza precedenti”, riferendo di aver constatato “un paese che rischia di crollare davanti a un vuoto enorme”. Schifani ha aggiunto che verrà valutato “un piano urbanistico di ricostruzione parziale di quella struttura, lontana dalla frana”, sottolineando che “le risorse le individueremo”.
Il governatore ha inoltre riferito che una prima stima dei danni segnalati dagli enti pubblici in relazione al ciclone Harry, ancora in fase di verifica, ammonterebbe a circa due miliardi di euro. “È una situazione che si evolve giornalmente sempre con maggiore gravità”, ha dichiarato, precisando infine che “non è il tempo delle polemiche”.
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