Maltempo in Sicilia, Cocina: «Rischi elevati anche con allerta gialla»
Una intensa perturbazione ha interessato il territorio di Licata, nell’Agrigentino, causando estesi allagamenti e danni a strutture pubbliche e private. Nella zona costiera di Mollarella l’acqua ha invaso l’area abitata e un tratto della Strada Statale 115, raggiungendo in alcuni punti oltre un metro e mezzo di altezza e sommergendo veicoli e locali a piano strada. La pressione dell’acqua ha inoltre provocato il cedimento di una porzione del muro perimetrale del cimitero dei Cappuccini.
Per consentire il deflusso delle acque è stato necessario intervenire alla foce del collettore che sbocca sul litorale di Mollarella, utilizzando mezzi meccanici. Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile stanno operando con idrovore e attrezzature di aspirazione in strutture ricettive e abitazioni colpite. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha comunicato l’attivazione dei Centri Operativi Comunali a Licata, Santa Lucia del Mela, Saponara e Milazzo, mentre la Sala Operativa Unificata Regionale segue l’evoluzione del maltempo in coordinamento con le amministrazioni locali.
Il direttore generale della Protezione Civile, Salvo Cocina, ha sottolineato che anche con allerta gialla «possono verificarsi situazioni di rischio in zone particolarmente esposte e caratterizzate da scarsa capacità di drenaggio».
Disagi legati alle precipitazioni sono stati segnalati anche nel Messinese e nel Calatino. A Monforte San Giorgio è stato allagato il sottopasso di via del Mare, a Rometta si registrano criticità nel sistema fognario e a Mazzarino sono in corso interventi di pulizia delle strade interessate da accumuli di fango. A Palermo, in via Ugo La Malfa, i Vigili del Fuoco, con il supporto del Nucleo Sommozzatori, hanno tratto in salvo un uomo, una donna e un neonato rimasti bloccati nella loro auto e successivamente affidati al personale del 118.
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