Cronaca

Macelleria sotto sequestro, titolare accusato di sfruttamento

Guardia di Finanza Palermo

Gli specialisti della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito un sequestro preventivo, disposto dal Gip del Tribunale di Termini Imerese, nei confronti del titolare di una macelleria di Altavilla Milicia, indagato per caporalato nei confronti di quattro lavoratori. L’operazione ha portato al vincolo giudiziario del locale e al blocco di 7.500 euro, ritenuti profitto dell’illecita attività.

L’inchiesta è scaturita da un controllo della Compagnia di Bagheria, su delega della Procura di Termini Imerese, che ha rilevato l’impiego in nero di quattro dipendenti. Gli approfondimenti hanno accertato che il gestore impiegava manodopera irregolare, corrispondendo retribuzioni inferiori di oltre il 50% rispetto ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali e senza riconoscere indennità notturne.

CanaleSicilia

Secondo gli investigatori, “i lavoratori svolgevano anche mansioni estranee all’attività di macelleria, come commissioni per l’imprenditore e per la moglie dello stesso”. Inoltre, è stata documentata la violazione dei riposi settimanali e un atteggiamento aziendale intimidatorio verso il personale.

Le verifiche patrimoniali hanno evidenziato lo stato di bisogno dei dipendenti, costretti ad accettare condizioni contrattuali inique. Il sequestro conserva la somma di 7.500 euro, corrispondente ai contributi e alle imposte non versati, e il locale, ritenuto sede delle presunte violazioni.


👁 Articolo letto 1.663 volte.
© 2025 ~ 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top