L’Unità di Emodinamica del “Barone Romeo” di Patti, prima in Italia
L’ultima edizione del Programma Nazionale Esiti 2025, pubblicata da Agenas, conferma l’Unità di Emodinamica dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti come la struttura con i migliori risultati a livello nazionale nel trattamento tempestivo dell’infarto miocardico STEMI. Il servizio, guidato dal dottor Salvatore Garibaldi, supera i cento interventi annui e registra l’indicatore di efficacia ed efficienza più elevato tra i centri italiani con analoghi volumi di attività.
La performance si inserisce in una continuità di risultati già evidenziati negli anni precedenti. L’Unità, attiva dal 2017, ha consolidato un ruolo di rilievo in ambito scientifico e assistenziale, grazie anche alla partecipazione a congressi internazionali di Emodinamica e Cardiologia e alla produzione di contributi pubblicati in sedi specialistiche. Nel tempo, il servizio ha ampliato le attività ambulatoriali, includendo metodiche diagnostiche avanzate per la valutazione delle patologie cardiovascolari, tra cui la recente introduzione della risonanza magnetica cardiaca.
Un ulteriore settore di intervento riguarda la gestione del piede diabetico, area nella quale l’Unità ha assunto una funzione centrale nei percorsi di prevenzione delle amputazioni maggiori. È in corso la definizione di un PDTA che coinvolge diversi professionisti del territorio.
La Direzione Strategica dell’Asp di Messina, con il direttore generale Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, è indicata come parte integrante delle collaborazioni che hanno sostenuto tali risultati. Accanto al responsabile Garibaldi operano i medici A. Magliarditi, E. Soraci, F. Cuffari, G. Chiabrando e M. Abraham. Il personale infermieristico e tecnico è rappresentato da Mirella Radici e Nina Rottino.
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