Lunghe attese al Policlinico di Messina, la denuncia della UIL FPL
La UIL FPL Messina segnala criticità organizzative nel Pronto Soccorso Generale dell’AOU “G. Martino” di Messina, dopo la diffusione sui media della testimonianza di una cittadina che ha riferito un’attesa superiore alle undici ore per le prime cure alla figlia, nonostante una condizione dolorosa e fortemente invalidante. Secondo il sindacato, episodi di questo tipo, qualora confermati, mettono in evidenza problematiche strutturali già più volte segnalate.
In una nota, il segretario generale Livio Andronico e il segretario aziendale Giuseppe Costa ricordano che il nuovo Pronto Soccorso, inaugurato recentemente, prevede aree dedicate ai pazienti con codici bianco e verde, individuati in triage come casi a minore urgenza e clinicamente stabili. “Per quanto è a nostra conoscenza – scrivono – esistono locali specificamente destinati a tali attività, pensati per ridurre i tempi di attesa e garantire una prima presa in carico sanitaria”.
Secondo la UIL FPL, tuttavia, la carenza di personale non consente sempre il funzionamento di questa organizzazione, con conseguenze sia per l’utenza sia per gli operatori. Le attese prolungate incidono sui cittadini, anche in presenza di dolore, mentre medici e infermieri affrontano un aumento dei carichi di lavoro in un contesto già segnato dalla gestione continua delle emergenze più gravi. In assenza di una reale separazione dei percorsi, il personale è chiamato a gestire tutti gli accessi indistintamente, con ripercussioni sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza delle cure.
Il sindacato esclude responsabilità a carico degli operatori in servizio e ribadisce il ruolo del Pronto Soccorso del Policlinico come riferimento essenziale per la città e per parte della provincia. “Il codice colore – afferma la UIL FPL – non può tradursi in abbandono o mancanza di assistenza”. Da qui la richiesta alla Direzione aziendale di rendere pienamente operative le aree per le urgenze minori, garantire adeguate dotazioni di personale e avviare una verifica organizzativa immediata.
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