Lipari, ambulanza del 118 ferma per mancanza di soccorritori
Un problema di organico ha determinato il temporaneo fermo dell’ambulanza del 118 in servizio a Lipari. Il mezzo è rimasto inutilizzato nel cortile dell’ospedale dopo che è stata accertata l’assenza del personale soccorritore necessario a garantirne l’operatività. La situazione è stata comunicata ufficialmente alla centrale operativa del Seus 118.
Le difficoltà riguardano in particolare la sostituzione degli operatori assenti per ferie o malattia. I soccorritori provenienti dalla terraferma, chiamati a coprire i turni scoperti, rinunciano frequentemente all’incarico anche per l’elevato costo dei collegamenti marittimi necessari a raggiungere l’isola.
Per assicurare la continuità degli interventi di emergenza sanitaria è stato quindi impiegato un altro mezzo dell’ospedale, normalmente destinato al trasporto dei pazienti tra le strutture sanitarie, così da evitare l’interruzione del servizio di soccorso.
Alla base delle rinunce vi sono anche le condizioni economiche affrontate dal personale del 118 impegnato nelle isole Eolie. Gli operatori, infatti, non usufruiscono della gratuità dei trasporti marittimi riconosciuta ad altre categorie e non possono beneficiare delle agevolazioni tariffarie previste per i residenti.
Per raggiungere Lipari un soccorritore proveniente dalla terraferma deve sostenere una spesa di circa 50 euro per il viaggio di andata e ritorno. Il costo potrebbe aumentare ulteriormente con l’entrata in vigore, dal 10 agosto, del previsto incremento del 18% delle tariffe dei collegamenti marittimi, elemento che rischia di rendere ancora più complessa la copertura dei turni necessari al funzionamento del servizio di emergenza sanitaria sull’isola.
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