Legge di stabilità, De Luca: “La peggiore finanziaria di sempre”
La legge di stabilità regionale in arrivo all’Assemblea regionale siciliana è al centro delle critiche del Movimento 5 Stelle. Il capogruppo all’Ars Antonio De Luca definisce il provvedimento “la peggiore finanziaria di sempre”, sostenendo che si tratti di una manovra priva di una visione complessiva e costruita su interventi settoriali. Secondo De Luca, il testo sarebbe riconducibile a “una lista della spesa della maggioranza”, con misure ritenute distanti dai bisogni reali della popolazione siciliana.
Il gruppo parlamentare del M5S ha annunciato la presentazione di oltre mille emendamenti, cui si aggiungono 23 proposte condivise con Partito democratico e Controcorrente. “Siamo pronti alla battaglia per riscriverla”, afferma De Luca, precisando che gli emendamenti includono modifiche, integrazioni e soppressioni su tutti gli articoli e i commi del disegno di legge. Il capogruppo sottolinea che eventuali proposte considerate positive potranno essere ritirate, mentre non saranno accettate norme ritenute costruite “su misura” per singoli territori o interessi specifici.
Nel merito, De Luca evidenzia l’assenza di risposte strutturali su temi centrali come sanità, servizi e politiche sociali, richiamando anche recenti rilievi formulati da Corte dei conti, Agenas e Fondazione Gimbe. “Mancano le risposte ai bisogni dei siciliani”, afferma, criticando la rappresentazione di una Regione descritta come priva di criticità.
Il Movimento 5 Stelle indica inoltre una serie di interventi correttivi proposti insieme alle altre forze di opposizione, tra cui il rifinanziamento del reddito di povertà, misure sulle liste d’attesa sanitarie, il sostegno alle autonomie locali, aiuti contro il caro energia, interventi per l’amianto, politiche contro lo spopolamento delle aree interne e iniziative a favore di disabili, famiglie e imprese.
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