Lavoro nero nei distributori: 58 posizioni irregolari nel Messinese
La Guardia di Finanza di Messina, in collaborazione con ispettori dell’I.N.P.S. e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha individuato gravi irregolarità nel settore della distribuzione carburanti a Barcellona Pozzo di Gotto. L’attività ispettiva, condotta nei confronti di due imprenditori operanti nel commercio al dettaglio, ha portato alla scoperta di 27 lavoratori completamente in nero e di altri 31 impiegati in condizioni irregolari.
Le verifiche hanno comportato l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 570 mila euro. L’intervento della Compagnia locale rappresenta la prosecuzione di una precedente indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal dottor Giuseppe Verzera, che nell’ottobre 2025 aveva già portato all’applicazione degli arresti domiciliari nei confronti dei due datori di lavoro, accusati di sfruttamento ai danni di nove dipendenti.
Secondo quanto accertato, ai lavoratori sarebbero stati imposti turni di otto ore, mentre nelle buste paga venivano indicate prestazioni inferiori. Inoltre, sarebbero state omesse o corrisposte solo parzialmente le maggiorazioni per straordinari, lavoro notturno e festivo, nonché le mensilità aggiuntive, con richieste di restituzione in contanti dopo l’erogazione.
Gli accertamenti, riferiti al periodo compreso tra gennaio 2021 e dicembre 2024, hanno evidenziato anche pagamenti non tracciati, funzionali all’elusione degli obblighi previdenziali e assistenziali. Le condotte contestate configurano responsabilità sia di natura amministrativa sia penale.
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