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La tragedia di Lampedusa – Le reazioni del mondo politico

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On.Antonio Venturino“Le istituzioni tutte, comprese quelle europee non possono continuare a tacere ed a non intervenire per evitare il ripetersi di catastrofi del genere”. Così il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino, segretario de L’Italia Migliore commenta la tragedia di queste ore avvenuta a Lampedusa, dove hanno trovato la morte centinaia di migranti eritrei annegati nelle acque del mare siciliano.
“La politica italiana deve smetterla di pensare solo a se stessa e deve impegnare gli stati membri dell’Europa a farsi carico di una questione che sta assumendo proporzioni bibliche. Anche i cittadini di Lampedusa non possono più essere lasciati soli, come se il problema fosse il loro e basta. I lampedusani stanno mostrando un senso dell’accoglienza senza pari, ma questo non basta, occorre un intervento forte e deciso della politica nazionale ed europea per non lasciare nell’isolamento e nell’abbandono milioni di disperati che affamati da guerre e disordini scappano dai loro paesi andando però incontro alla morte nel mediterraneo.
Al Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini offro il mio sostegno e la mia vicinanza. Giusi ed i lampedusani non devono essere lasciati soli. Cosa aspetta la politica nazionale ad intervenire? Si perde solo tempo a fare autoreferenza ed intanto migliaia di persone trovano la morte nei nostri mari. Che si sveglino tutti”.
 


 

Movimento 5 Stelle“Una tragedia immane e infinita che lascia sgomenti e davanti alla quale non si può rimanere con le mani in mano. La Regione e lo Stato devono darsi una mossa”.

Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars interviene sull’ennesima tragedia dell’immigrazione che ha avuto come teatro lo specchio d’acqua antistante Lampedusa per sollecitare fatti e e non la solita sequela di vuote parole.

“Intanto – dicono i deputati – il governo regionale predisponga subito il da farsi per dare un aiuto ai sopravvissuti. Sappiamo che Crocetta ha spostato un incontro politico per andarsi a sincerare di persona della situazione. E’ forse una una delle pochissime sue scelte che condividiamo senza riserve.
Al governo italiano chiederemo poi, con rinnovata forza, tramite i gruppi parlamentari di Camera e Senato, di pianificare missioni di pace a casa nostra, investendo le somme destinate agli inutili F35 in piani e politiche che possano mettere fine a questo scempio. Le nostre politiche immigratorie non funzionano, come del resto ha sottolineato di recente anche l’Europa, che ha detto a chiare lettere che l’Italia non è in grado di gestire un flusso che è e resterà continuo”.

 


 

On Giuseppe LupoLupo (PD): “Non possiamo piu’ essere indifferenti di fronte all’ennesima ecatombe, stavolta dalle dimensioni apocalittiche, nell’isola di Lampedusa, a soli tre giorni di distanza dal naufragio di Scicli, che aveva provocato tredici vittime”.

“Nell’esprimere solidarieta’ e vicinanza al sindaco Giusy Nicolini, ai volontari, e agli abitanti dell’isola, che anche stavolta non si sono sottratti ma hanno dimostrato un profondo senso d’accoglienza verso questi poveri disperati, ribadisco che e’ necessario che il governo nazionale batta al piu’ presto un colpo ed assuma iniziative forti per un coinvolgimento dell’Europa, che possa mettere una volta per tutte la parola fine alla principale emergenza del continente”.

 


 

On.Antonino D’Asero“L’Europa lascia sola l’Italia; l’Italia abbandona la Sicilia e la Regione siciliana lascia la patata bollente ai lampedusani e ai pescatori del sud est dell’Isola! Basta con questo gioco a nascondino e ognuno faccia la propria parte!” così il capogruppo del Pdl all’Ars, Nino D’Asero, dopo l’ennesima tragedia del mare che coinvolge quanti tentano di arrivare sulle nostre coste, fuggendo da guerre e carestie, affidandosi a sensali equivoci e a imbarcazioni vetuste e fatiscenti.

“Dobbiamo intervenire immediatamente presso qualunque sede istituzionale – spiega D’Asero – e, per questo, presenterò oggi stesso un atto di indirizzo che impegni il governo di questa Regione a intervenire, innanzitutto affinché non si abbandonino a se stessi Lampedusa e i lampedusani, così come pescatori e abitanti in genere delle zone costiere ove i barconi della morte tentano l’attracco. Perché non si può vivere e sopravvivere soltanto grazie alla solidarietà di volontari: le istituzioni devono intervenire”
E, a ciò – conclude – il nostro atto ispettivo all’Ars impegnerà anche il governo regionale a interpellare quello nazionale affinché si adopri in proprio e anche, a sua volta, nei confronti della Eu: l’Europa non può guardare da un’altra parte mentre si consumano queste continue tragedie e fingere che il problema sia  soltanto di privati cittadini e appannaggio del loro senso della solidariatà”.

La tragedia di Lampedusa – Le reazioni del mondo politico ultima modifica: 2013-10-03T20:26:06+02:00 da CanaleSicilia