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La tempesta Goretti colpisce Messina, avviata la ricognizione dei danni

Neve Caronia Capizzi

Conclusa la fase più intensa dell’ondata di maltempo che ha colpito Messina e parte della provincia, l’Amministrazione comunale ha avviato le operazioni di verifica e censimento dei danni. Nelle ultime ventiquattro ore il territorio urbano ha risentito degli effetti residui della tempesta atlantica Goretti, con venti di ponente che nelle aree settentrionali hanno superato gli 80–90 chilometri orari e che nella zona sud hanno oltrepassato i 60 chilometri orari. Alle raffiche si sono associate mareggiate, piogge e temporali localizzati, in alcuni casi accompagnati da grandinate.

Le precipitazioni hanno fatto registrare accumuli differenziati: 32,1 millimetri a Portella Arena, 36,6 millimetri alla stazione del Geofisico, 43,5 millimetri a Bisconte e 37 millimetri in località Guidari. Le mareggiate hanno interessato in maniera più incisiva le Isole Eolie e il versante tirrenico, con onde fino a otto metri e fenomeni di erosione. Sul litorale tirrenico cittadino non sono stati segnalati danni strutturali, mentre nei lungomari di Acqualadrone, Rodia e San Saba si sono verificati insabbiamenti e accumuli di detriti.

CanaleSicilia

Danni Maltempo

La criticità principale sul piano idrogeologico si è registrata lungo la strada provinciale tra Massa San Giorgio, Massa San Nicola e Santa Lucia, dove il cedimento della carreggiata ha provocato l’apertura di una voragine. Un veicolo in transito è rimasto coinvolto senza conseguenze gravi per il conducente; la Città Metropolitana ha predisposto un by-pass temporaneo. Le forti raffiche hanno inoltre causato la caduta e il danneggiamento di alberi, in particolare ficus, anche su strade collinari già vulnerabili. Per ragioni di sicurezza il sindaco ha disposto la chiusura di ville e cimiteri comunali e, a causa dell’instabilità meteo, è stata annullata la Mezza Maratona di Messina, con circa 350 iscritti.

Comune e Città Metropolitana stanno operando con Messinaservizi Bene Comune e AMAM per il ripristino delle condizioni di sicurezza, mentre Vigili del Fuoco e Polizia Municipale hanno effettuato numerosi interventi. Per coordinare le attività, il sindaco Federico Basile ha convocato per domani alle ore 12 un “tavolo tecnico” a Palazzo Zanca, con assessori, dirigenti comunali, società partecipate e rappresentanti della Città Metropolitana.

Parallelamente, l’ondata di maltempo ha interessato l’area dei Nebrodi con abbondanti nevicate alle quote più elevate. La Città Metropolitana di Messina è intervenuta sin dalle prime ore della mattina con mezzi spazzaneve e spargisale, attivati secondo il piano per le emergenze invernali in coordinamento con i Comuni. Gli interventi hanno riguardato in particolare la Strada Provinciale 168 Caronia–Capizzi, le arterie dei Comuni di Cesarò e San Teodoro e i tratti Polverello–Favoscuro–bivio Roccella Valdemone, consentendo il ripristino della percorribilità e la prevenzione di situazioni di isolamento. Il presidio operativo resta attivo in attesa di eventuali nuove criticità.


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