Indagini e intercettazioni: cresce la pressione sull’assessore Amata
Il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro, ha sollecitato il presidente della Regione Renato Schifani a riconsiderare l’attribuzione dell’assessorato al Turismo, attualmente nelle mani di Fratelli d’Italia. Secondo Catanzaro, le indagini che coinvolgono il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessore Elvira Amata impongono “una verifica politica che esuli dall’attuale gestione” per dimostrare discontinuità rispetto alle precedenti esperienze di cui il partito di maggioranza è protagonista nelle regioni di centrodestra.
Duro anche il commento del capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca, che ha avvertito Schifani: “È giunto il momento di agire, altrimenti sarà l’Assemblea regionale a intervenire con una mozione di censura nei confronti dell’assessore Amata”. De Luca ha citato le vicende di Cannes e See Sicily insieme alle intercettazioni pubblicate dalla stampa come elementi che aggravano un quadro già critico. Ha inoltre richiamato il mancato finanziamento della serie dedicata a Biagio Conte, definendo l’assessorato un “feudo” di Fratelli d’Italia, monopolizzato da due legislature con risultati insoddisfacenti.
Secondo il M5S, “le manovre opache emerse dalle intercettazioni e le persistenti carenze nella promozione turistica rendono necessaria una rapida sostituzione dell’incarico”, condizione che, se non rispettata, porterà alla presentazione formale del provvedimento di censura in Aula a Sala d’Ercole.
👁 Articolo letto 3.796 volte.© 2025 ~ 2026 Riproduzione Riservata.




















